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Halloween: 7 curiosità sulla festa celtica
Redazione
12 anni fa
Una festa che prende sempre più piede anche alle nostre latitudini, ma di cui (forse) non sappiamo molto...

Incuriositi? Seccti o solo un po' infastiditi? O, semplicemente, non vi interessa? Può suscitare molte sensazioni una festa come quella di Halloween. Ogni Paese ha le sue ricorrenze, le sue tradizioni. Anche noi, senza la festa con la zucca intagliata, abbiamo il nostro modo di onorare i morti. E' dunque necessario importare una festa come Halloween? Che la risposta sia affermativa o negativa, poco importa. Halloween è alle porte. Anche da noi. La festa anglosassone sta infatti diventando sempre più popolare tra le nuove generazioni. Ma prima di festeggiare, sapete davvero cosa andrete a festeggiare? O siete convinti che si tratti solo di un carnevale anticipato?

Eccovi 7 curiosità che possono aiutare a capire meglio la festa di origini celtiche.

  • Cosa vuol dire il termine 'Halloween'? E' l'unione delle parole 'All Hallows Eve', una forma inglese arcaica che sta per All Saints (Ognissanti). La contrazione del termine risalirebbe al 18esimo secolo. Secondo molti storici, la festa sarebbe da ricondurre a Samhain, il capodanno gaelico. Fu poi importata negli Stati Uniti d'America dai primi emigrati scozzesi e irlandesi.
  • Esiste una vera e propria fobia per Halloween. Si chiama Samhainofobia ed è riconosciuta come fobia clinicamente diagnosticata.
  • La Jack-o'-lantern prende origine dalla leggenda del contadino irlandese Stingly Jack che tentò di truffare il diavolo. Per questo fu condannato a vagare per l'eternità nell'oscurità, con un tizzone ardente quale unico strumento per far luce. Jack costruì una lanterna da una rapa, in cui mise il tizzone. Una volta che la festa giunse in America, la rapa venne sostituita dalla zucca.
  • I pipistrelli sono un altro simbolo tipico di Halloween. In realtà il fenomeno è dovuto all'antica festa pagana, quando i celti accendevano i loro falò attirando così vari insetti. Con gli insetti, giungevano anche i pipistrelli. L'errato accostamento di questi splendidi animali con streghe e male, ne hanno fatto un simbolo della festa in chiave moderna.
  • "Trick-or-treat?" (Dolcetto o scherzetto?). Durante la festa di Samhain, gli abitanti dei villaggi si vestivano di pelli animali per simboleggiare gli spiriti. In cambio ricevevano cibo e vino. Una volta assorbita dal cristianesimo il cibo diventa un'offerta per i mendicanti. Questi, in cambio, pregavano per i defunti di chi aveva dato loro cibo.
  • Le caramelle. Sono una delle componenti più moderne della festa. E giungono nel dopoguerra, dopo il termine di razionamento dello zucchero. Qui Halloween diventa appieno una festa laica, che precede la vera festività cristiana di Ognissanti. Se dapprima i dolci erano fatti in casa, in seguito la grande produzione dolciaria non perde l'occasione di ingrassare tanto i piccini, quanto le loro tasche. Così il culto viene nuovamente ridefinito.
  • La luna piena? Solo mero romanticismo. E' un'immagine fin troppo divulgata. Ma... quanti 31 ottobre di plenilunio si sono visti in realtà? Beh, sappiate che il prossimo sarà nel 2020.
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