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Grande week end al Murrayfield Pub
Redazione
16 anni fa
Venerdì 11 febbraio, dalle 22.00, al Murrayfield pub di Chiasso si esibirà il gruppo folk punk australiano The Go Set

Quando J.Keenan e Mark Moran si incontrano nel 2003 non hanno fatto altro che creare la cosa che a loro veniva più naturale: mescolare tutte le loro influenze per ottenere un mix di chitarre punk rock e melodie celtiche fatte di mandolini e cornamuse. Il cosiddetto folk punk non è una novità nel mondo del rock, prendiamo i Flogging Molly o i Dropkick Murphy’s, ma The Go Set sono diversi. Non reclamano sconosciute discendenze scozzesi o irlandesi, loro sono australiani, non pensano di emulare The Pogues e neanche i Clash, fanno solo la loro musica, per divertirsi e per divertire. E cosa volete di più?Nel novembre 2004 The Go Set entrano per la prima volta in studio con Lindsay Gravina (The Living End, Spiderbait), registrando in soli due giorni un album che riesce a catturare al meglio tutta la loro energia e spensieratezza “Sing A Song Of Revolution”. I loro live accattivanti e caotici garantiscono subito un fanbase incredibile: in Australia e Nuova Zelanda non c’è concerto che sia sovraffollato, fatto di sudore, singalong e tanto tanto divertimento. Non passa neanche un anno che conquistano anche Rob Younger (frontman dei Radio Birdman), con cui registrano il secondo lavoro “The Hungry Mile”: la stessa energia e lo stesso piacere dell’album precedente, ma un utilizzo più sofisticato degli strumenti e un’evoluzione nel potenziale della band. Un album che non rimane solo nella nicchia dell’Oceania ma viene riconosciuto mondialmente come uno dei migliori lavori del 2005 della scena punk rock.La promozione dell’album richiede più di un anno di concerti, un tour di successo che vede sold out molte delle date, ma The Go Set non si fermano: nel 2007 entrano in studio con una leggenda vivente del rock australiano, Mick Thomas. “A Jurney For A Nation” esce nel 2007 e tocca temi politici e sociali che hanno sempre caratterizzato i testi di The Go Set, e rinnova l’energia e la voglia di suonare della band. Il terzo album di The Go Set viene riconosciuto universalmente anche dalla critica, entrando nelle classifiche della musica indipendente e ottenendo nomination per tutti i premi per gli artisti australiani, in seguito saranno in tour con band del calibro di The Living End, The Stranglers e White Stripes.Nel 2008 l’ultimo full length “Rising”: 11 tracce che ritornano al folk punk grezzo e spensierato dei primi The Go Set, per il puro divertimento della band e di tutti i loro fans. Per vedere la loro pagina myspace, clicca qui.Sabato 12 febbraio sarà la volta degli americani 'Tyvek', un quintetto di Detroit, che giungono in europa dopo un folta serie di singoli, e due lavori su lunga distanza e il cui nome campeggia già da un annetto in pressoché tutti gli articoli riguardanti il “nuovo punk” americano, grazie alle ritmiche elementari e sbilenche, le chitarre secche e scheletriche, le linee vocali stonate e ubriache, le stecche e gli errori esecutivi volutamente non corretti, come nella migliore tradizione del post-punk inglese degli Swell Maps, Mekons e Fall.I Tyvek però hanno dalla loro anche un altro patrimonio cui attingere e non certo da meno se esso si chiama cinquant'anni di R'n'R americano; lascito facilmente riscontrabile nelle hit garage Hey Una e Frustration Rock. Così, miscelate sapientemente impulsività yankee e nevrosi da vecchio continente. Ad aprire la serata sarà il punk rock dei locarnesi shimes. Per la loro pagina myspace, clicca qui.

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