
Google.com compie 25 anni. Nato da un garage, oggi è divenuto il sito più visitato al mondo, oltre ad essere un’impresa con un fatturato -per il 2021- di quasi 260 miliardi di dollari.
Il segreto del successo
“La persona a capo del gruppo di ingegneri in quegli anni ha portato un nuovo pensiero nell'uso della tecnologia orientata all'esperienza dell'utente”, ha spiegato a Ticinonews Alessandro Trivilini, responsabile del servizio di informatica forense della SUPSI. “Mi riferisco al modo con cui usava la tastiera e il mouse, senza più manuali d'uso, ma con un'interazione così naturale. Questo è stato il nuovo pensiero che ancora oggi domina l'uso che facciamo delle tecnologie.”
Si poteva immaginare che Google avrebbe avuto questo successo?
“Non lo si poteva immaginare, però all'epoca cresceva il numero di dispositivi elettronici, la necessità di avvalersi di internet, il quale rappresentava l'innovazione più straordinaria. Inoltre, gli archivi dove venivano messe le informazioni non erano più efficaci ed efficienti. Google ha cambiato il paradigma, hanno aperto le porte alle pagine web ed è esplosa la quantità di dati”, ha detto l’esperto.
Cosa dobbiamo aspettarci in futuro?
“Siamo alla fine di un ciclo. Sono passati 25 anni in cui la raccolta dei nostri dati in rete per questi colossi è stata libera - potevano raccoglierli, analizzarli, spremerli - con il nostro tacito consenso. Oggi arrivano in tutto il mondo le nuove leggi sulla protezione dei dati. In futuro questi colossi potrebbero dire: vi abbiamo abituati bene, li usate molte ore durante il giorno perché vi diamo molte risposte, però gratuitamente non possiamo più darvelo perché dobbiamo sottostare a delle regole e abbiamo dei costi. Quindi, magari, una sottoscrizione con un abbonamento potrebbe essere lo scenario futuro per far sì che loro continuino a mantenere l'efficacia e l'efficienza degli strumenti che ci offrono un patrimonio incredibile di accesso ai dati”.

