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Good luck road: la strada della fortuna è la più jellata
Redazione
18 anni fa
Mai toponomastica fu meno indovinata di questa

Mai toponomastica fu meno indovinata di questa.La Good luck road di Washington infatti, a dispetto del suo nome che tradotto significa strada della buona fortuna, è una via decisamente sfortunata, tanto che gli abitanti della zona vorrebbero venisse ribattezzata.Furti, rapine e incidenti: la cattiva fama della via, che è lunga 11 chilometri, nasce dai numerosi furti e rapine oltre che dai frequenti incidenti stradali.Negli ultimi otto anni, i furti sono stati 132 e le rapine 123; dal 2002 al 2005, su 496 incidenti stradali, 5 sono stati mortali.Un'intensità di avvenimenti che impegnano continuamente la polizia che quasi costantemente deve intervenire d'urgenza.Fedeli alla massima non è vero ma ci credo, sono molte le persone che vorrebbero un nome nuovo per la strada.Keith Mitchell, per esempio, un tecnico di computer, dice: "Ogni mese io gioco alla megalotteria del nord est, non ho mai vinto niente, ma l'unica volta che mi sono dimenticato di giocare è uscito il numero che avevo in mente". "Questo nome andrebbe cambiato, continua, perché è di cattivo auspicio".Solo a Washington tanta sfortuna: una Good luck road si trova anche in Pennsylvania, Wisconsin e nel New Jersey, ma solo quella di Washington, secondo il quotidiano Washington Post, si trascina da sempre la fama di strada sfortunata.Secondo Susan Pearl, esperta di storia locale, gli incidenti che avvengono su questa strada sono veramente particolari. "Qualche anno fa, un camion carico di cemento ruppe i freni in cima a una salita. Precipitò all'indietro e seppellì sotto il cemento l'auto che lo seguiva, uccidendo due ragazze di 17 anni. C'è di che divenire superstiziosi".Non è jella ma criminalità: ma c'è anche chi si batte perché la via mantenga il suo nome e non crede affatto nella jella, quanto piuttosto a normali episodi legati al traffico sostenuto e al crimine, come Jacqueline Murray, direttrice del Good luck community center. "Qui ci sono sacche di povertà e di violenza, la cronaca nera è funestata da frequenti omicidi" rileva. "Inoltre le auto non rispettano mai i limiti di velocità, sebbene la strada sia accidentata e a curve assai strette".Concorde con la signora Murray, è Paul Mutcher, parroco della chiesa Grace brethern, "Sono tempi difficili, ma la nostra strada ha una fama immeritata: basterebbe una maggiore educazione civica a renderla sicura".Intanto la Murray ha incominciato a distribuire portafortuna come ferri di cavallo e palloncini colorati con la scritta: "La nostra fortuna ce la facciamo noi".Tiscali notizie

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