
Finalmente anche la gomma americana può vantare un effetto positivo in termini di salute. Ma non si tratta di una gomma qualunque, bensì di un chewing-gum messo a punto dall'Università della California di Los Angeles.La particolare gomma americana è stata battezzata "Maliva" e non fa altro che raccogliere la saliva la quale viene poi utilizzata come parametro per i test, il tutto sulla stessa gomma. Sarà infatti dalla saliva che si potranno riscontrare o meno le tre proteine che finora erano reperibili solo previo test del sangue.Ma vediamo il suo funzionamento: Maliva è dotata di particolari nanoparticelle magnetiche in grado di attrarre le molecole della malaria direttamente dalla saliva. A questo punto basta attendere cinque minuti per poi applicare la gomma su una speciale striscia di carta. Ed è su questa striscia di carta che le nanoparticelle formeranno una sottile linea in caso di esito positivo.Maliva dovrebbe essere disponibile già a partire dal prossimo anno e potrebbe essere molto utile in quelle zone del mondo in cui la malattia è molto diffusa ma le procedure atte al suo riconoscimento sono difficili a causa delle condizioni sanitarie generali.Dunque il chewing-gum riscontrerebbe una grande praticità, eppure non tutti sono convinti della sua efficacia. Non sono pochi infatti i ricercatori che sostengono che gli indicatori della malaria riscontrabili nel sangue siano più numerosi di quelli rintracciabili dalla saliva. Ma, dubbi a parte, lo sviluppo della gomma procede e gli ideatori non escludono l'utilizzo della stessa anche per altre malattie.In questo senso potremmo citare un'altra gomma in fase di sviluppo sempre presso i laboratori dell'Università della California, nello specifico si tratta di un chewing-gum in grado di rilasciare sostanze medicinali in modo costante e graduale grazie a delle microcapsule aventi la proprietà di resistere ai succhi gastrici, in modo che la sostanza di cui è carica venga assimilata direttamente dal sangue.Mentre in Africa starebbero tentando di sviluppare una gomma in grado di combattere la malnutrizione infantile.Insomma, il futuro sembra essere del chewing-gum.
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