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Gli usa fanno il punto della situazione: “Stiamo discutendo con i talebani per evacuazioni, possibili sanzioni”
Redazione
5 anni fa

Gli Usa stanno discutendo con i talebani per determinare la “timeline” per le evacuazioni: lo ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan in un briefing alla Casa Bianca, rispondendo ad una domanda se l’uscita dall’Afghanistan sarà completata entro fine mese.

Intanto, la Francia intende evacuare dall’Afghanistan ancora “alcune decine” di afghani che hanno collaborato con l’esercito francese. Lo ha detto la ministra della Difesa, Florence Parly, su Bfm-tv, aggiungendo che “tutti i canali di comunicazione” sono attivi sul posto per riuscirci.

“Restano alcune decine di afghani che riteniamo debbano poter essere rimpatriati” in Francia “il più rapidamente possibile”, ha dichiarato. “Questo fa parte delle discussioni che hanno luogo a livello locale e che evolvono di ora in ora”, ha aggiunto spiegando che il governo farà “tutti gli sforzi possibili per garantire l’evacuazione dei suoi cittadini e dei suoi collaboratori”. “Tutti gli sforzi vuol dire che bisogna superare degli ostacoli molto importanti perché, concretamente, è molto difficile raggiungere l’aeroporto di Kabul oggi”, ha concluso.

Ieri sera il presidente Emmanuel Macron ha dichiarato che circa 800 persone erano già in territorio francese nell’ambito di questo “dovere” di protezione. Intanto i primi 45 francesi evacuati da Kabul sono arrivati oggi a Parigi su un volo senza afghani a bordo.

Talebani pronti a garantire accesso civili a aeroporto Kabul

I talebani sono “pronti a proteggere” l’accesso sicuro all’aeroporto di Kabul per i civili evacuati dagli americani: lo ha detto sempre Jake Sullivan nello stesso briefing.

Intanto, gli aerei militari dell’esercito tedesco intendono evacuare 180 persone ancora oggi. Lo ha spiegato il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas, in conferenza stampa con la collega delegata alla Difesa, a Berlino.

Maas ha aggiunto però che la situazione “è cambiata di nuovo” e che “si è complicata” alle porte dello scalo, dove ci sono anche situazioni di pericolo.

“Possibili sanzioni se non si rispettano i diritti delle donne”

Jake Sullivan ha aggiunto che “dopo la caduta di Kabul nelle mani dei talebani Joe Biden non ha parlato con alcun leader mondiale” e che gli Usa stanno pensando allo strumento delle sanzioni nel caso i talebani non rispettassero i diritti umani, in particolare quelli delle donne. Ma Sullivan ha detto di non voler anticipare alcuna misura e che gli americani illustreranno direttamente ai talebani quali saranno “costi o incentivi” per i loro comportamenti e quali sono “le aspettative” di Washington.

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