
I valori tradizionali come l'amore, la responsabilità e la comprensione hanno un posto di rilievo all'interno delle famiglie svizzere. Nell'educazione dei figli prendono sempre più importanza qualità come l'indipendenza e l'autocoscienza, a scapito di virtù tradizionali come l'obbedienza e la modestia.Sono questi alcuni risultati del primo "monitoraggio delle famiglie" pubblicato dalla rivista svizzero tedesca "Beobachter". Lo studio, realizzato dall'istituto demoscopico gfs.berna attraverso 1016 interviste effettuate lo scorso mese di gennaio in tutte le regioni linguistiche, è stato presentato oggi alla stampa a Zurigo.Due persone su tre hanno detto che la loro vita ha ottenuto un senso con l'arrivo dei figli. Il 45% degli adulti con figli che hanno meno di 18 anni ha tuttavia ammesso di arrivare ai limiti delle proprie capacità nell'educazione dei figli: per il 33% ciò accade saltuariamente, per l'11% spesso e per l'1% molto spesso. Nella maggior parte dei casi la causa è che i figli non ubbidiscono o hanno problemi a scuola. Lo studio ha inoltre evidenziato che la creazione di una famiglia può entrare in conflitto con l'intenzione di far carriera.Il 61% delle persone che hanno preso parte al sondaggio hanno figli propri. Un altro 15% vive con figli non nati dalla relazione con l'attuale partner. Fra le persone sposate soltanto il 5% vive con figli nati da relazioni precedenti, mentre il tasso sale al 57% per le persone non sposate che vivono in coppia.ATS
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