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Gli "occhiali della solidarietà"
Redazione
18 anni fa
Vedere bene tramite gli occhiali senza bisogno di andare dall'ottico o senza cambiare le lenti?

Vedere bene tramite gli occhiali senza bisogno di andare dall'ottico o senza cambiare le lenti?Da oggi è possibile. A rendere il sogno realtà è l'invenzione del Dr. Joshua Silver, ex docente di ottica all'Università di Oxford in Inghilterra, che ha realizzato degli occhiali dalla biometria autoregolabile.E se pensate che acquistare un paio di questi occhiali sia costosissimo, vi sbagliate: il Dr. Silver ha voluto creare gli occhiali autoregolabili a bassissimo costo, pensando soprattutto a ridurre i problemi oculistici delle persone più povere della Terra.L'idea degli occhiali autoregolabili a bassissimo costo nasce nel 1985 ad opera del Dr. Silver, ma tra il dire e il fare, c'è di mezzo il mare; inizialmente, come spiega il dottore stesso durante un'intervista al quotidiano britannico "The Guardian", costruisce delle speciali lenti aventi al loro interno una sacca da riempire con un apposito liquido.La quantità di liquido immessa nella sacca è proporzionale alla gravità del difetto visivo; in pratica è sufficiente immettere il liquido finché non si ottiene una visione nitida.A questo punto si stacca la siringa dalla lente e si sigilla la montatura con l'apposito tappo.Il Dr. Silver ci dice che il meccanismo da lui proposto è talmente semplice che le persone alle quali ha fatto provare i suoi occhiali hanno potuto regolarli da sole senza particolari istruzioni.Questa invenzione può essere determinante verso, come detto, le popolazioni più povere ma, al contempo, anche verso quei paesi in cui vi è penuria di ottici.Al riguardo le statistiche sono chiare, pensate che negli USA e in GB la percentuale di popolazione avente gli occhiali arriva al 60-70%; al contrario, nei paesi in via di sviluppo, tale percentuale arriva ad un massimo del 5%.Esiste poi la realtà dell'Africa subsahariana: un ottico ogni milione di individui; purtroppo, se anche ci fossero più ottici, il tenore di vita di quelle zone non consentirebbe al cittadino medio di acquistare un paio di occhiali.L'obiettivo vero e proprio del Dr. Silver è quello di diffondere la sua invenzione proprio in queste zone, il tutto per non più di un dollaro al paio.Attualmente è riuscito a distribuire 30'000 paia di occhiali autoregolabili in 15 paesi del mondo; ora, l'ottico inglese, vorrebbe "sistemare" la vista di un milione di indiani entro la fine dell'anno e un miliardo di persone povere nel mondo entro il prossimo decennio.Ora bisogna studiare il modo di abbassare il prezzo di questi occhiali a un dollaro, attualmente un paio ne costa 19.In più il Dr. Silver vorrebbe migliorarne anche il design in quanto quello attuale è antiquato e non molto bello.Fortunatamente il Dr. Silver ha ottenuto un concreto aiuto per favorire la distribuzione dei suoi occhiali: il Dipartimento della Difesa americano ne ha infatti acquistato 30'000 paia che ha poi distribuito in Angola e in altre zone dell'Africa; in India, attivista e manager del progetto, è Mehmood Khan.Ora è però necessario coinvolgere i governi dei paesi più ricchi e le grandi istituzioni internazionali, come l'Onu.Per concludere è doveroso dire che questi occhiali possono essere un beneficio per alcuni, ma non sono certo una cura miracolosa: sono inutili verso problemi di astigmatismo e, logicamente, non possono sostituire l'intervento di un oculista in caso di glaucoma o altre patologie di tipo oculare.Un successivo passo potrebbe proprio essere quello di garantire le cure oculistiche necessarie al maggior numero di persone povere sparse per il mondo.Ricordiamoci che la vista è un bene prezioso per chiunque, non solo verso chi è istruito o verso chi possiede sufficiente denaro per curarsi.

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