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Gli allentamenti del 6 giugno
Muzzano, 26 marzo 2019 - Servizio sui campeggi in inverno - campeggio TCS - camping - camper (FOTO CHIARA ZOCCHETTI)
Muzzano, 26 marzo 2019 - Servizio sui campeggi in inverno - campeggio TCS - camping - camper (FOTO CHIARA ZOCCHETTI)
Redazione
6 anni fa
Manifestazioni fino a 300 persone, assembramenti fino a 30 e riaprono tutte le strutture turistiche

Potranno essere svolte manifestazioni fino a 300 partecipanti e saranno ammessi gli assembramenti spontanei di non più di 30 persone. Potranno inoltre riaprire tutte le strutture per il tempo libero e turistiche. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale che ha pure annunciato la revoca, per il 19 giugno 2020, della «situazione straordinaria». Dopo le prime due fasi di allentamento, il 27 aprile e l’11 maggio, non è stato registrato alcun aumento degli indicatori epidemiologici. Da diverse settimane il numero delle nuove infezioni al coronavirus, come pure quello dei ricoveri in ospedale e dei decessi si sono stabilizzati a un livello molto basso. Ciò permette un nuovo allentamento.

Le riaperture dal 6 giugno decise del Consiglio federale
Le riaperture dal 6 giugno decise del Consiglio federale

La condizione per la riapertura, precisa l’esecutivo, è che siano disponibili piani di protezione per tutte le strutture e manifestazioni. Dovranno inoltre continuare a essere rispettate le regole d’igiene e di distanziamento sociale. Se non è possibile mantenere le distanze, dovrà essere garantito il tracciamento dei contatti stretti, per esempio mediante un elenco delle presenze.

Concernente le manifestazioni, come detto autorizzate fino a 300 persone, l’esecutivo precisa che tra queste rientrano per esempio gli eventi familiari, le fiere, i concerti, le rappresentazioni teatrali e le proiezioni di film, come pure le manifestazioni politiche e della società civile. Il Consiglio federale deciderà il 24 giugno in merito alle manifestazioni con più di 1’000 partecipanti. Per le manifestazioni sportive valgono le stesse regole come per tutte le altre manifestazioni. Saranno quindi nuovamente consentite le competizioni in presenza di pubblico. Dal 6 giugno saranno nuovamente consentiti anche i campi di vacanze per bambini e adolescenti, sempre a condizione che vi sia un piano di protezione. I campi potranno accogliere al massimo 300 partecipanti e gli organizzatori dovranno tenere un elenco delle presenze.

Il prossimo 6 giugno potranno riaprire gli impianti di risalita, i campeggi e le strutture turistiche come le piste da slittino estive o i parchi avventura. Negli impianti di risalita dovranno essere rispettate le regole d’igiene e di distanziamento sociale che valgono anche sui trasporti pubblici. Potranno riaprire i battenti anche tutte le strutture ricreative e per il tempo libero, quali le case da gioco, i parchi di divertimento, i giardini zoologici e botanici, comprese le piscine e i centri benessere. Sempre dal 6 giugno, infine, saranno nuovamente consentite le attività nei locali erotici e le offerte della prostituzione.

Il 6 giugno sarà abrogato il divieto di accogliere gruppi di più di quattro persone al ristorante e saranno di nuovo permesse attività come il biliardo o la musica dal vivo. Le strutture dovranno garantire la ricostruzione dei contatti. Le ordinazioni dovranno essere consumate ancora esclusivamente stando seduti. Tutti i locali dovranno chiudere entro mezzanotte, anche le discoteche e i locali notturni, che dovranno inoltre tenere un elenco delle presenze e non potranno permettere più di 300 ingressi per sera. Dal 6 giugno sarà pure di nuovo consentito l’insegnamento presenziale nelle scuole post-obbligatorie. Le modalità saranno definite dai Cantoni e dagli istituti.

Restano invece valide le raccomandazioni sul telelavoro: il governo consiglia di ricorrere ancora, dove possibile, all’»home working», anche per evitare di sovraccaricare i trasporti pubblici. Le aziende sono però libere di decidere autonomamente. Il datore di lavoro resta comunque tenuto a far lavorare da casa i dipendenti particolarmente a rischio.

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