
Arrestato perché tenta di pagare della merce con delle banconote fasulle prodotte in casa.L’uomo, un argentino residente a Buenos Aires, è stato però considerato innocente in quanto la qualità dei biglietti era troppo scarsa.Il falsario, stando a quanto riportato sui principali quotidiani locali, avrebbe scannerizzato un biglietto da 100 pesos (equivalente a circa 20 euro) per poi realizzarne delle copie servendosi della normale stampante.Troppo scarso per finire in prigione: secondo il giudice nessuno avrebbe mai potuto scambiare quelle banconote per autentiche. Il taglio, l’inchiostro e la carta utilizzata erano di bassissima qualità tanto da rendere il prodotto banalissima carta straccia.Una seconda opportunità: il magistrato, forse volendo dare una seconda opportunità a quell’insolito personaggio ancora incensurato, ha deciso di chiudere un occhio restituendogli la libertà con l’invito però a rimettersi sulla retta via.Tiscali notizie
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