
Se un attore è talmente convincente da far credere di essere davvero il personaggio che interpreta, ha svolto davvero un ottimo lavoro. Sulle doti di Richard Gere, in effetti, nessuno aveva dubbi. Qualche settimana fa infatti chi passeggiava per News York lo ha visto per le strade, con un look da clochard e un paio di slip in testa. Nessuno sapeva che in realtà si trovava sul set di “Time Out of Mind”, il suo nuovo film, diretto da Oren Moverman.
La sua interpretazione è stata eccellente al punto da non essere riconosciuto, e addirittura un turista francese gli ha offerto un pezzo di pizza.
Sul red carpet del festival di Roma, Gere ha raccontato la drammatica esperienza di un senza tetto che ha vissuto, seppur per finta e per poche ore. “Ho vissuto esperienze veramente profonde durante le riprese. Abbiamo girato in digitale e a volte il girato era di 45 minuti, durante i quali io ero per strada. E dato che ero un senzatetto e mi comportavo come tale, nessuno mi prestava attenzione. Era peggio che essere invisibile. Le persone avevano paura di avvicinarsi troppo, temendo che questo senso di fallimento li contagiasse. E' stata un'esperienza profonda".
Il film ha come soggetto un senzatetto della Grande Mela, un uomo solo che cerca in ogni modo di riconciliarsi con la figlia.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

