
Si è prima vista rifiutare gli alimenti, per poi essere 'condannata' a cercarsi un lavoro. Questo quanto ha stabilito un giudice del Regno Unito, in seno a una causa di divorzio tra una donna e il marito milionario.
L'ex coppia ha due figli. Ma questi sono già grandi. Il giudice ha così stabilito che la 51enne Tracey Wright non ha diritto al mantenimento da parte del ricco ex marito: "Lei non ha il diritto di essere mantenuta a vita, vada a cercarsi un lavoro". La singolare sentenza crea così un possibile precedente per futuri casi di divorzio.
La vicenda è iniziata nel 2008. Qui il giudice aveva dato ragione alla donna, la quale si era rifiutata di lavorare per mantenere i figli. La corte decise così di obbligare il coniuge benestante a versare 75'000 sterline all'anno per il mantenimento dell'ex e dei figli. Nonostante le sue ricchezze, la sentenza costrinse il coniuge a vendere la casa in comproprietà per far fronte all'ingente impegno. Causando non pochi problemi.
Ora la sentenze opposta. A seguito del ricorso voluto dall'ex, la donna si è così vista togliere il mantenimento. E vista la sua idoneità al lavoro, costretta a trovarne uno per mantenersi.
Da ora in avanti nel Regno Unito non sarà più scontato che, in caso di divorzio, l'ex marito debba mantenere la donna per forza di cose. Soprattutto se non vi sono figli minorenni in ballo. Una sentenza che da una parte può risultare sconvolgente, dall'altra porta a una nuova concezione di società. In cui la donna non è più vista sempre e comunque come la parte debole della coppia.
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