
Il tratto dell’autostrada A9 che porta da Chiasso-Brogeda a Como Centro è forse tra i più frequentati dai ticinesi e dai frontalieri che in Ticino ci lavorano. Le numerose gallerie che si incontrano in quel tratto, all’occhio del profano, non appaiono particolarmente sicure. Beh, due di loro secondo il Consiglio superiore del lavori pubblici italiani, effettivamente sono pericolose.
105 gallerie a rischio
Lo hanno rivelato Repubblica e La Stampa, pubblicando l’elenco delle 105 gallerie di Autostrade per l’Italia a rischio crollo o incidente. Trafori lunghi più di 500 metri privi delle necessarie dotazioni di sicurezza e drenaggio. Tra queste vi sono anche le gallerie di Quarcino (quella in curva subito dopo la dogana di Chiasso-Brogeda) e quella di San Fermo (l’ultima prima di giungere all’uscita Como Centro).
Senza sicurezza e sorveglianza
I tunnel della lista nera non rispettano una direttiva europea risalente al 2004. Mancano in particolare impermeabilizzazione, sistemi di sicurezza, corsie di emergenza e le vie di fuga videosorveglianza, sensori di rilevamento dei fumi e sistemi di allarme antincendio, luci di guida in caso di evacuazione, stanze a tenuta stagna e un responsabile di riferimento in grado di monitorarle.
Il crollo sulla A26
Il documento è stato sequestrato dalla Guardia di finanza che sta svolgendo un’inchiesta sul crollo di una galleria sulla A26 Genova-Gravellona Toce, dove il 30 dicembre scorso si sono staccate dalla volta di un tunnel due tonnellate di materiale. Un cedimento che avrebbe potuto causare una strage, ma che per fortuna non ha fatto vittime.
“Le due gallerie sono sicure”
Sulle due gallerie comasche, invece, da oltre un anno sono in corso importanti lavori che, come riporta La Provincia di Como, dovrebbero terminare in febbraio. Alla fine degli stessi, secondo fonti di Autostrade per l’Italia raccolte dal quotidiano comasco, “le due gallerie Quarcino e San Fermo risponderanno pienamente alle normative in materia di sicurezza”. Le stesse fonti assicurano che già attualmente i due trafori “sono sicuri dal punto di vista statico”.
Rallentamenti e limitazioni
Fino alla completa messa in sicurezza il Ministero delle infrastrutture per tutte le gallerie sotto osservazione (105 di Autostrade per l’Italia e una novantina di altri concessionari) ha imposto limitazioni della velocità, distanze di sicurezza maggiorate, divieti di sorpasso e divieti di transito per merci pericolose. Inoltre dovranno essere collegate alla rete idrica per rispondere a eventuali incendi e a un centro di controllo.
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