Cerca e trova immobili
Magazine
Future mamme attente allo smog
Redazione
17 anni fa
Che lo smog fosse un fattore preoccupante per la nostra salute, già si sapeva

Che lo smog fosse un fattore preoccupante per la nostra salute, già si sapeva. Quello che non si sapeva, finora, è che lo stesso potrebbe essere in grado di rallentare lo sviluppo del feto all'interno del grembo materno. Il fenomeno potrebbe essere ancor più preoccupante nel caso la futura mamma sia esposta a sostanze inquinanti nei primi e negli ultimi tre mesi di gravidanza.La scoperta è frutto dei ricercatori della University of Medicine and Dentistry del New Jersey (USA); l'indagine è stata pubblicata sul periodico “Journal of Epidemiology and Community Health”.Per lo studio i ricercatori si sono serviti di un campione di 336'000 bambini nati tra il 1993 ed il 2003. Una volta raccolti i dati sui membri del campione, i ricercatori gli hanno confrontati con quelli relativi gli sviluppi sull'inquinamento atmosferico.Una volta confrontati i dati, gli studiosi hanno notato un nesso esistente tra l'inquinamento ed alcune caratteristiche dei neonati.Ad essere maggiormente sotto accusa è la sostanza chiamata “biossido di azoto”, trattasi di un'agente inquinante molto diffuso nelle aree trafficate. Questo, stando al gruppo di ricerca, sarebbe responsabile della nascita di bambini sottopeso.I ricercatori hanno infatti appurato che: una donna incinta che presenta un aumento di 10 parti per miliardi di biossido d'azoto nel corpo, rischia di partorire un neonato troppo piccolo e sottopeso.Future mamme attente, il monito arriva dalla stessa scienza: se possibile, evitate zone troppo trafficate e quelle troppo inquinate.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata