
La Vareniclina è un farmaco studiato per smettere di fumare. Ma nonostante smettere di fumare porti notevoli benefici, se lo si fa con suddetto farmaco, c’è il rischio di farsi male. Il medicamento sarebbe infatti associato ad un aumento, pari al 72%, di contrarre infarti. A lanciare l’allarme uno studio condotto presso il Wake Forest Baptist Medical Center coadiuvato dalla Johns Hopkins University School of Medicine di Baltimora. La ricerca ha poi trovato pubblicazione sul ‘Canadian Medical Association Journal’. Il Prof. Curt Furberg, autore dello studio, sostiene che, viste le molteplici reazioni anche gravi del farmaco, sarebbe ora che lo stesso venisse ritirato dal mercato. Stando a Furberg, la somma degli effetti negativi sarebbe superiore al suo effetto positivo. Tuttavia il farmaco non è nuovo alle autorità USA. Gli esperti, infatti, tenevano già sott’occhio la Vareniclina in quanto erano già state date più segnalazioni inerenti i suoi effetti collaterali. Ciononostante, il rischio era stato valutato minimo e circoscritto solo a coloro che già presentavano problemi cardiaci. La modestia inerente i pericoli dovuti al medicamento è ora messa in dubbio da uno studio condotto su un totale di 8'000 soggetti. Un dato, questo, che non può e non deve essere sottovalutato. MaxT
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