
Gravato da spese sanitarie sempre più difficili da sostenere, lo Stato dell'Arizona parte all'attacco di grassi e fumatori responsabili - secondo gli amministratori locali - di far levitare i costi per l'assistenza alla salute pubblica, proprio a causa dei loro vizi alimentari o alla nicotina.Ecco allora che per la prima volta in America, lo speciale programma di assistenza sanitaria pubblica chiamato 'Medicaid' - creato per sostenere cittadini meno abbienti, disabili o con problemi particolari - non sarà più completamente gratis proprio per gli obesi e i fumatori.Per queste due categorie di cittadini viene introdotta una tassa "speciale" di 50 dollari, già soprannominata 'tassa sul grasso e sul tabacco'. La nuova imposizione fiscale dovrebbe venire approvata dal governo locale a breve: una mossa che secondo Monica Coury, portavoce del programma Medicaid dell'Arizona, dovrebbe riuscire a far diminuire almeno il numero dei fumatori che oggi rappresentano almeno una buona metà degli assistiti.Quanto agli obesi non vi è un conteggio preciso, ma in Arizona 1 cittadino su 4 appartiene a questa categoria. L'Arizona è uno dei pochi Stati dell'Unione che copre tramite Medicaid l'assistenza sanitaria agli adulti senza figli ma negli ultimi anni 3 anni, dal 2007, il numero degli iscritti è salito del 30% a fronte di una diminuzione dei fondi del 34%.Secondo i responsabili di Medicaid, la tassa di 50 dollari è in realtà simbolica: la speranza è che funga da stimolo perché i cittadini smettano di fumare e inizino una bella dieta dimagrante.ATS
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