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"Frontiera scomparsa" al Monte Verità
Redazione
16 anni fa
Il 23 ottobre ad Ascona numerosi relatori al convegno internazionale sulla globalizzazione e la cultura dopo la crisi

La globalizzazione, la crisi finanziaria e culturale, la ricerca di identità, la relativizzazione dei valori e il concetto di frontiera. Sono questi i temi che saranno affrontati nel convegno internazionale "La frontiera scomparsa: globalizzazione e cultura dopo la crisi. “Entgrenzung”: indipendenza, spostamento e scomparsa delle Frontiere?" il prossimo 23 ottobre al Monte Verità di Ascona (entrata libera). Organizzato da AlchimiArte in collaborazione con la Fondazione Eranos, il dottore Giorgio Alberti di AlchimiArte aprirà il convegno alle 9 seguito dalle 9.15 dalla conferenza del professor Sergio Albeverio su “Il limite come problema – scienza e realtà”. Alle 9.45 il dottor Franco Maiullari parlerà di “Sconfinamenti dell'anima”, mentre alle 10.30 il dottor David W. Syz tratterà il tema “Beyond a Dollar a Day. New trends in the fight against poverty”. Alle 11.15 il dottor Fabio Merlini presenta “Una crisi senza tempo. Riflessioni su un presente che passa”. Alle 12.15 è prevista la pausa pranzo al ristorante Monte Verità (su riservazione entro il 21 ottobre). La giornata prosegue con l’intervento del professor Claudio Bonvecchio che alle 14 parlerà di “Globalizzazione e stati nazionali: compatibilità o incompabilità?”, seguito dalle 14.35 dalla relazione della dottoressa Stefania Quattrone “Eros e il suo doppio – Afrodite tra Giustizia e libertà”. Alle 15.15 l’architetto Emanuel Dimas de Melo Pimenta presenta il tema “Il confine del confine” e alle 15.50 il dottore Tiziano Moccetti parlerà di “Le frontiere della medicina: vivere più a lungo e meglio”. Alle 16.30 è prevista una tavola rotonda con i conferenzieri e una discussione con i partecipanti. Il convegno terminerà alle 18. Il 22 ottobre è previsto un evento collaterale al Rivellino LDV Art Gallery in Via al Castello 1 a Locarno.

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