
E’ ormai noto che la rete è un territorio molto fertile per pianificare truffe informatiche. Dal punto di vista legale la truffa consiste nel procacciare per se o altri un indebito profitto ingannando con astuzia una persona affermando cose false o dissimulando cose vere. La creatività del truffatore è nota da sempre e la loro maestria è inventare sempre nuovi trucchi e raggiri. Il phishing è uno degli strumenti nel web più utilizzati dai truffatori e permette loro di raggiungere efficacemente le vittime e far perdere le loro tracce. La truffa puo’ essere molto redditizia per l’attaccante perché viene perpetrata verso innumerevoli vittime le quali se non attente cadono nella trappola.
Dalle ultime statistiche si può affermare che i reati perpetrati tramite computer hanno una resa economica maggiore rispetto ad un reato tradizionale. Il singolo truffatore on-line si garantisce un guadagno medio di oltre 30.000 dollari per una o due truffe al mese. I guadagni posso salire anche a oltre 2 milioni di dollari al mese con l’ausilio di tool piu’ complessi. Globalmente il cyber crime vale circa 6 trilioni di dollari con guadagni di oltre 1.5 trilione equivalente al prodotto interno lordo della Russia.In molti si domandano quanto in realtà costa effettuare una frode informatica in generale. Direi molto ma molto poco per il truffatore che ha in grado di reperire innumerevoli ed efficaci tool nella dark-net. Questa è la suite di base di strumenti che consentirebbe a un hacker di commettere una frode on-line nei modi più comuni, riuscendo allo stesso tempo a cancellare le sue tracce. Il costo medio totale è di $ 125,71
Tool di anonimizzazione: $13.19Carding Software: $44.37Cryptocurrency Fraud Malware: $6.07Keylogger: $2.07Malware: $44.99Phishing Page: $2.28Remote Access Trojan: $9.74WiFi Hacking Software: $3.00TOTALE: $125.71
Ogni truffa online segue alcuni schemi classici che si ripetono:- Il presunto venditore sembra molto serio e affidabile e fornisce documenti e numero di cellulari che in realtà non sono intestati a lui;- Il venditore non incontra quasi mai l’ignaro acquirente;- Vengono richieste forme di pagamento che molto spesso non garantiscono l’acquirente tipo carte prepagate;- Ricevuto il pagamento, il venditore sparirà nel nulla.
Le truffe tramite web sono in aumento e al momento non ci sono segnali contrari. Per limitarle occorre una maggiore cultura digitale e consapevolezza al problema.
Carlo Del BoInternational Security Advisor
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