
A un anno dalla sua introduzione è ancora tempo di bilanci per la Zona a traffico limitato (Ztl) di Como. In dieci mesi, da gennaio a metà ottobre 2019, sono stati registrati ben 64.626 accessi abusivi e altrettanti verbali da 81 euro ciascuno (56,70 in caso di pagamento entro 5 giorni). In soldoni, spiega il Corriere di Como, si tratta di un incasso potenziale di oltre 5,2 milioni per le casse di Palazzo Cernezzi.
Un picco, ha spiegato il comandante della Polizia locale Donatello Ghezzo a EspansioneTV, è stato registrato in estate, con un calo a partire da settembre. Ma in ogni caso il numero delle sanzioni resta elevato, con una media di più di 220 multe al giorno ai varchi di accesso.
Come era già emerso la scorsa estate, la maggior parte delle infrazioni commesse da stranieri in riva al Lario, dunque anche gli accessi abusivi alle Ztl, provengono proprio dalla Svizzera. Dalle cifre riportate dal quotidiano emerge infatti che gli accessi abusivi commessi da vetture con targhe rossocrociate (quasi tutte ticinesi, ndr) pizzicati dalle telecamere sono stati ben 12mila.
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