Cerca e trova immobili
Magazine
Figli difficili se il padre è depresso
Redazione
17 anni fa
Non è solo la madre, dunque, che potrebbe influire sulla vita dei nostri figli

Per un figlio potrebbe risultare un problema avere una madre depressa. La madre è il simbolo della vita e, inoltre, determina un fortissimo legame con i propri figli; in caso questa sia depressa, nasce nel figlio un senso di colpa che si ripercuote poi sul suo sviluppo psichico e, a volte, anche fisico.Ma come tutte le medaglie, vi è anche una seconda faccia; una faccia trascurata, poco conosciuta. Stiamo parlando, naturalmente, del padre.Anche la figura paterna determina un ruolo importante nello sviluppo del figlio; è dunque comprensibile che le stesse sofferenze psicologiche del padre, vadano ad influire sui figli. Nonostante, in questo senso, vi siano i casi più disparati (come affermerebbe un recente studio di Oxford), il fenomeno non è così noto.Fortunatamente la ricerca dell'istituto di Oxford, pubblicata su "Lancet", ha voluto far luce sulla relazione padre-figli.I ricercatori hanno seguito alcuni nuclei familiari in un ampio arco di tempo. Si è così giunti a scoprire che: i neonati aventi padri affetti da sindrome depressiva hanno dal 10% al 20% di probabilità di sviluppare comportamenti a rischio se non addirittura tendenze suicide.Ma il dato non si sofferma solo sui neonati, presi in considerazione anche gli adolescenti. Quegli adolescenti aventi padri che soffrono di alterazioni patologiche dell'umore e ciclotimia, rischiano fino a dieci volte in più di avere disordini analoghi e dalle tre alle quattro volte in più di soffrire di vere e proprie malattie psicologiche.Eppure non dovrebbe essere una novità, studi precedenti avevano già evidenziato come certi problemi paterni, come l'alcolismo, si possano ripercuotere in futuro sugli stessi figli in forma del problema stesso o in forma di comportamenti aggressivi, se non addirittura autolesionisti.Il Prof. Paul Ramchandani, coordinatore della ricerca, sostiene l'importanza di uno studio approfondito sul ruolo paterno all'interno della famiglia in quanto ancora troppo oscuro. Forse i papà sono troppo sottovalutati in una società moderna, in cui gli stessi sono sempre più coinvolti attivamente nella vita e nella crescita dei loro figli.Oggi è infatti facile vedere giovani papà accudire i loro pargoli, cambiarli i pannolini e quant'altro. Il problema vero e proprio è che rischiano di mancare nella fase di crescita successiva, quella in cui i figli devono essere educati a stare nella società ed a rapportarsi con il prossimo.Un problema serio, perché se da un lato la figura paterna cresce d'importanza all'interno del nucleo familiare, quindi gli stessi problemi paterni accrescono di rilevanza; dall'altra è possibile che si venga a creare una vera e propria lacuna a livello sociale.Ed i problemi comportamentali paterni sono ancora più problematici in caso di figli maschi, i quali vedono nello stesso un modello da seguire (ciò per sopperire al complesso di Edipo, teorizzato da S. Freud).Foto CdT Nicola Demaldi

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata