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Fête des Vignerons, “Quando il Ticino è unito vince sempre”
Fête des Vignerons, “Quando il Ticino è unito vince sempre”
Fête des Vignerons, “Quando il Ticino è unito vince sempre”
Redazione
7 anni fa
Dany Stauffacher: “Maison Ticino è un’iniziativa nata quasi per gioco che sta riuscendo molto bene”

Alla Fête des Vignerons di quest’anno il Ticino è uno dei grandi protagonisti, non solo perché lo spettacolo principale è affidato alla compagnia di Daniele Finzi Pasca, ma anche perché, oltre alla giornata cantonale che si svolgerà sabato, il nostro cantone è rappresentato da Maison Ticino. Un’iniziativa di Sapori Ticino che ha lo scopo di fare conoscere la cultura culinaria (e non solo) del cantone a sud delle Alpi.

Da quando le porte della maestosa manifestazione sono state aperte, una settimana fa, Maison Ticino sta ottenendo un grande successo. Come ci racconta Dany Stauffacher, il suo ideatore.

“Da quando abbiamo aperto possiamo dire di avere un centinaio di clienti al giorno. Sabato, in occasione della giornata dedicata al Canton Ticino, probabilmente raggiungeremo i 150 ospiti. Il bilancio della prima settimana non può che essere positivo. Gli chef che hanno partecipato finora sono stati molto bravi e motivati".

"A Vevey ci hanno accolto tutti a braccia aperte - racconta Stauffacher -. Si parla molto di Maison Ticino, anche perché è l’unico punto di riferimento del nostro cantone alla Fête des Vignerons. All’inizio arrivavano qui tutti un po’ per caso, poi le voci si sono sparse e ora stiamo riscontrando un grande successo. Questo soprattutto grazie ai prodotti e ai grandi chef".

Come parteciperà Maison Ticino alla giornata di sabato?"In occasione della giornata dedicata al nostro cantone, a Maison Ticino ospiteremo la delegazione ufficiale ticinese, nella quale ci sarà anche il Consiglio di Stato. Il presidente del Governo Christian Vitta farà anche un discorso, dopodiché ci sarà la cena ufficiale, alla quale parteciperanno almeno 80 persone".

Cosa porta Maison Ticino a Vevey?"Il bello di questa iniziativa è che facciamo conoscere il nostro cantone al resto della Svizzera. I giornali della regione parlano molto della Maison Ticino e questo ci sta aiutando parecchio. Inoltre stiamo lavorando bene anche con gli enti turistici Ticinesi, in particolare con Ticino turismo, Lugano Region, Ascona-Locarno Turismo. Collaborando riusciamo anche a dare un’immagine di un Ticino unito. 

Qual è l'immagine del Ticino che volete presentare alla Fête des Vignerons?"Con questa iniziativa ci piacerebbe lasciare un bel ricordo del Ticino in una regione che ha un potenziale turistico importante. A sud delle Alpi ci focalizziamo molto sulla Svizzera tedesca, mentre dimentichiamo un po’ la Svizzera francese. Sarebbe bello se con questa iniziativa riuscissimo a fare conoscere meglio il Ticino alla Romandia" spiega Stauffahcher.

"Questa esperienza ha dimostrato (di nuovo) che quando si lavora uniti il Ticino è più forte. Solo così possiamo profilarci a livello nazionale. Le collaborazioni con gli enti turistici regionali lo dimostrano. Questo principio è vincente in tutti i campi, non solo nel settore del turismo. Ce lo confermano anche i nostri connazionali: a nord delle Alpi siamo 'i ticinesi' non 'i luganesi' o 'i bellinzonesi'. Uniti siamo più forti. Il Ticino è un brand vincente".

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