
“A questi preti innamorati della vita ci piacerebbe dare voce e ritrovare insieme a loro la nostra stessa battaglia per “tenere insieme i pezzi”.
Con queste parole Giuliana Musso presenta La Fabbrica dei preti, spettacolo d’apertura della sedicesima edizione del Festival internazionale della narrazione, in scena giovedì sera alle 21:30 nella piazza di Arzo.
Ne La Fabbrica dei preti, Giuliana Musso, che il pubblico di Arzo ha già conosciuto in Nati in casa e Sexmachine, intreccia tre monologhi che ci restituiscono i racconti di vita di tre diversi personaggi che hanno condiviso l’esperienza dell’educazione in un seminario cattolico italiano degli anni precedenti il Concilio Vaticano II: le emozioni, i bisogni, i silenzi, le regole, le frustrazioni e l’impatto con il mondo, ma anche la ricerca e la scoperta di una personale forma di felicità umana.
Narrare, ascoltare e condividere storie che non sono le nostre, ma che ci appartengono molto intimamente: questa la poetica del Festival e degli artisti che ospita, artisti che scelgono di raccontare il mondo attraverso la vita di chi lo abita e di leggere la Storia attraverso le storie singole di chi la compone.
E quindi nella medesima piazza, alla medesima ora, venerdì 28 agosto, Oh, mon doux pays, un testo scritto a quattro mani dal drammaturgo palestinese Amir Nizar Zuabi, che ne cura anche la regia, e da Corinne Jaber, attrice germano-siriana che sulla scena racconta l’orrore di uno dei più sanguinosi e dimenticati conflitti della nostra epoca. Nato dalle testimonianze dei rifugiati siriani raccolte dagli artisti durante i loro viaggi in Libano e in Giordania, Oh mon doux pays ricostruisce le storie di vita e di guerra, di vita dentro la guerra, ma anche la dolcezza di un paese che resta iscritta nell’anima dei suoi abitanti e che gli spettatori sentiranno nel profumo della Kibbeh che l’attrice prepara sulla scena.
Il Festival prosegue sabato e domenica con un ricco programma per bambini e ragazzi che ospiterà Luigi D’Elia, Teresa Fregola, Ferruccio Filipazzi, la compagnia dei Faber, Stefania Mariani, Naya Dedemailan, il Teatro dell’Orsa e gli immancabili Confabula. Per il pubblico degli adulti: Fabrizio Saccomanno, Cristiana Minasi e Giuseppe Carullo, Pino Petruzzelli e l’atteso ritorno di Antonella Questa con la sua ultima produzione dal titolo Svergognata, in piazza sabato sera.
L’intero programma, costo biglietti e tutte le informazioni sul sito festivaldinarrazione.ch
Per il programma, scarica il PDF allegato
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