Cerca e trova immobili
Magazine
Festival delle Scienze di Roma: arriva Star Trek
Redazione
18 anni fa
Il Festival delle Scienze di Roma ha chiesto aiuto alla fantascienza e, più precisamente, alla mitica serie televisiva "Star Trek"

Al fine di poter raccontare l'universo, il Festival delle Scienze di Roma ha chiesto aiuto alla fantascienza e, più precisamente, alla mitica serie televisiva "Star Trek".Questo è l'anno internazionale dellAstrofisica e, di conseguenza, la manifestazione che si sta tenendo da ieri a Roma è dedicata all'esplorazione dei cieli.L'inaugurazione, avvenuta giovedì 15 gennaio, ha visto protagonisti due grandi studiosi, Margherita Hack e Leonard Susskin.E per domani, sabato 17 gennaio, è previsto nientemeno che lo "Star Trek Party". Considerando che, nonostante l'evoluzione scientifica, non conosciamo quasi nulla dello spazio, ecco che, al fine di poterlo raccontare, dobbiamo lasciare carta bianca alla fantasia e, più precisamente, alla fantascienza.Un avvenimento importante dunque, non solo per la scienza, ma anche per tutti gli appassionati di una delle serie tv più cult in onda dal 1966.E già da qualche tempo i fan si stanno preparando all'avvenimento, utilizzando quale mezzo di comunicazione internet: dai maggiori social network, come Facebook e MySpace, ai vari blog.Naturalmente l'avvenimento è aperto al cosplay, perciò non mancheranno fan accaniti vestiti da capitano Kirk piuttosto che da Dr. Spock.L'appuntamento per gli appassionati della fiction si terrà domani sera nella Cavea progettata da Renzo Piano, luogo in cui, alle 22.30, atterrerà la nuova astronave "ArtShortCut", il progetto coordinato da Renato Rossi che vede riuniti i più grandi talenti dell'underground torinese.Ma non è tutto: al party che si terrà all'Auditorium si potrà assistere al lavoro di Davide Gomba che, per l'occasione, ha montato varie parti prese dai filmati di Star Trek arrivando a creare un meta episodio che ne racchiude tanti altri.E' invece di Ienasaw e Vic Brothers la nuova colonna sonora che accompagnerà, in live, l'episodio montato da Gomba, totalmente riscritta in chiave elettronica con incursioni da parte dei jazzisti Ivan Bert e Paolo Porta.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata