Cerca e trova immobili
Magazine
Fenomeni migratori e Nuova Via della Seta al Cinema Lux
Fenomeni migratori e Nuova Via della Seta al Cinema Lux
Fenomeni migratori e Nuova Via della Seta al Cinema Lux
Redazione
8 anni fa
Due serate nell'ambito dell'OtherMovie Film Festival di Lugano con un reportage esclusivo dal Niger di Filippo Rossi, collaboratore del Corriere del Ticino

Nell’ambito della settima edizione dell’OtherMovie Film Festival di Lugano, vi sono da segnalare due serate particolarmente interessanti in programma venerdì 20 e sabato 21 aprile al Cinema Lux (Lux art house) di Massagno.

Iniziamo con l’appuntamento di venerdì, che inizierà alle ore 20.00 e che parlerà degli attuali fenomeni migratori sotto diversi punti di vista (sicurezza, cultura, integrazione, religione ecc.) con Amina Sulser, mediatrice interculturale e delegata per il Ticino al Forum per l'Integrazione delle Migranti e dei Migranti; Sherif el-Sebaie, opinionista di Panorama e esperto di diplomazia culturale; Claudio Bertolotti, analista strategico dell'ISPI e ricercatore sulle questioni del terrorismo e della sicurezza nel Mediterraneo; Ivan Ureta, Professore universitario e alla SUPSI e ricercatore sui temi della migrazione, politica economica, sicurezza; e con un contributo di Emiliano Bos, giornalista RSI corrispondente dagli Stati Uniti. Modera Chiara Sulmoni, giornalista e ricercatrice indipendente.

Durante la serata verranno proiettati il cortometraggio "Jungle" di Marie Reber (Svizzera); "Agadez, le porte dell'inferno", reportage esclusivo dal Niger di Filippo Rossi. Conclude alle 21 .30 la proiezione del film "Piazza Vittorio" del regista Abel Ferrara.

Sabato 21 aprile, con inizio alle ore 20.05, il tema trattato sarà quello della Nuova Via della Seta con Alfonso Tuor, giornalista economico, conduttore TV e profondo conoscitore della Cina contemporanea; Gianluigi Negro, sinologo e ricercatore dell’Osservatorio sui media e le comunicazioni in Cina dell’Università della Svizzera italiana; Claudio Bertolotti, analista strategico dell'ISPI e ricercatore sulle questioni del terrorismo e della sicurezza nel Mediterraneo. Modera Chiara Sulmoni, giornalista e ricercatrice indipendente.

La serata prende spunto dal libro "Eurasia e jihadismo-guerre ibride sulla Nuova Via della Seta" (che sarà possibile acquistare sul posto) e permetterà di toccare molti aspetti della Via della Seta, come l’impatto che sta avendo o che potrebbe avere in futuro sulle regioni che attraversa, in particolare nel Mediterraneo, e il legame fra economia, insurrezioni e terrorismo; ma soprattutto, ci avvicineremo alla Cina di oggi, iniziatrice e traino di questo progetto, per comprenderne alcuni aspetti culturali al di là di facili stereotipi, per conoscere una realtà mediatica vivace e dinamica, e capire cosa ci racconta del paese questa "visione" della Nuova Via della Seta, già definita "diplomazia infrastrutturale".

Durante la serata verranno proiettati i due cortometraggi "Mary" di Grigory Kolomytsev (Fed. Russa) e "Necessity has no law' di Ahmed Hamed (Egitto). Conclude la serata, alle ore 21.30, il film "Behemoth" (Cina, 2015, 95’) del regista cinese Zhao Liang.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata