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Fece pipì in un cespuglio 11 anni fa: licenziato professore
Fece pipì in un cespuglio 11 anni fa: licenziato professore
Fece pipì in un cespuglio 11 anni fa: licenziato professore
Redazione
11 anni fa
Clamoroso a Bergamo: un 43enne non potrà più lavorare a causa di un vecchio atto "contro la pubblica decenza"

Un 43enne professore di filosofia di Bergamo, padre di tre figli, è stato licenziato per aver fatto la pipì in un cespuglio situato nello sperduto paesino di Averana, in Val Brembana, 11 anni fa.

L'incredibile notizia è riportata dal Corriere della Sera.

Nell'articolo si legge che Stefano, questo il nome del professore, è stato licenziato dal ministero dell'Istruzione a causa di quell'episodio avvenuto undici anni fa, dopo aver trascorso la serata con un amico alla festa del paese. Il professore e l'amico, complice qualche birra di troppo, fecero pipì contro un cespuglio, ma vennero sorpresi dai carabinieri.

I due amici vennero poi sanzionati con una multa di 200 euro, "per atti contrari alla pubblica decenza".

Stefano non presentò ricorso, perché riteneva che la vicenda potesse concludersi lì. Ma otto anni dopo fece un grave errore: compilando il modulo di autocertificazione sui precedenti omise di indicare quel provvedimento. E nel corso di un successivo controllo la direzione scolastica scoprì che l'uomo era "destinatario di un decreto penale passato in giudicato".

L'uomo è stato quindi convocato dai dirigenti scolastici per dei chiarimenti, ma a quel punto è intervenuta la Corte dei conti, che ha ricordato l'obbligo di licenziare l'uomo. Detto fatto, Stefano è stato licenziato ed ha pure perso tutte le anzianità accumulate.

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