
Sul sito dell’FBI sono stati pubblicati alcuni documenti inerenti gli UFO. Si scopre così che nel corso degli anni Quaranta anche il più famoso dei Bureau americani credeva nella loro esistenza. Non solo, si viene anche a conoscenza di probabili avvistamenti. Uno di questi nello Stato dello Utah ed un secondo avvistamento sarebbe invece avvenuto nello Stato del New Mexico. Famoso il secondo avvistamento. E’ infatti in New Mexico che si trova la rinomata contea di Roosevelt, di cui si parla da molto tempo e che è divenuta celebre proprio grazie alle storie sugli ufo. E’ qui che, stando al rapporto dell’agente Guy Hottel, sarebbero stati ritrovati tre dischi volanti. Pare inoltre, sempre stando al rapporto, che all’interno di ogni disco vi fossero tre corpi, aventi forma umanoide ed alti meno di un metro. Tutti i corpi avevano addosso vestiti di tessuto metallico ed a trama fitta. Nel rapporto sarebbe riportata anche la probabile causa che ha portato i tre oggetti volanti a schiantarsi, ovvero le interferenze elettromagnetiche provocate dai radar militari presenti in quella zona. Quanto all’avvistamento nello Stato dello Utah, ci si basa fondamentalmente su tre testimonianze date da altrettante persone. Si tratta di una guardia armata di un negozio, di un poliziotto della cittadina di Logan e di un’agente della polizia stradale dello Stato. Tutti e tre avevano asserito, in data 4 aprile 1949, di aver avvistato un oggetto volante argenteo che poi sarebbe, pare, esploso. Molto simile alla testimonianza dei cittadini di Trenton, i quali hanno detto di aver avvistato una doppia esplosione aerea seguita dalla caduta di vari oggetti. Realtà o fantascienza? Nonostante l’ufficiosità dei documenti, un velo di dubbio permane… MaxT
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