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Farfalline nella dispensa, cosa fare?
Redazione
11 anni fa
Con il caldo non è raro ritrovarsi la dispensa piena di farfalline e relative larve. Come liberarsene? E come evitare la loro ricomparsa?

Succede più spesso di quanto vorremmo. Anche perché difficilmente lo vorremmo. Eppure con l'arrivo della bella stagione e del caldo non è raro ritrovarsi la dispensa colonizzata. Colonizzata da farfalline simili a falene, la tignola fasciata del grano. Un ospite indesiderato e, diciamolo, anche un po' schifoso. E non importa se avete la cucina più pulita del mondo. Perché spesso e volentieri le uova di questi animaletti ce le portiamo a casa noi, con la spesa. Queste sono già presenti su confezioni o imballaggi vari. Soprattutto nel caso di cereali (come il riso), dei derivati del grano (pasta, pane, biscotti,...) e del cacao.

Come procedere nel caso avessimo questi ospiti indesiderati in dispensa? Innanzitutto svuotare la credenza. Tutte le confezioni già aperte sono da buttare via. Queste possono infatti essere state infestate dalle uova al loro interno. Pulite bene le confezioni sigillate, che potrebbero aver attaccate le uova. Evitate assolutamente di mescolare i vecchi prodotti con quelli appena acquistati. Anzi meglio sarebbe acquistare i nuovi prodotti al termine di quelli vecchi, onde evitare confusione.

Appena svuotata la dispensa, procedete con l'eliminazione di tutte le farfalline. Con un pezzo di carta igienica o uno straccio cercate di prenderle tutte, finché l'armadio-dispensa non sarà totalmente privo sia di farfalline che di larve.

A questo punto munitevi di acqua, aceto e straccio. E pulite bene tutta la dispensa. Non solo la superficie dei ripiani, ma anche le pareti e le ante. Insomma, tutto. Perché questi piccoli insetti possono aver lasciato traccia ovunque. Se volete anche disinfettare la dispensa, aggiungete all'acqua e all'aceto del limone. Questo agrume è infatti un ottimo disinfettante naturale. Trattandosi di un posto per conservare il cibo sconsgilierei l'uso di prodotti chimici.

Ora ci siamo liberati dei fastidiosi insetti e abbiamo la dispensa bella pulita. Ma basta? No, è importante pulire molto bene anche eventuali contenitori usati per conservare i vari prodotti. Se sono in plastica lavatele col detergente per piatti. Nel caso di contenitori di latta usate tranquillamente la soluzione di aceto.

E per evitare la ricomparsa della tingola fasciata del grano? Anche qui ci sono diversi rimedi naturali. Come le foglie di alloro. Il loro profumo è ottimo per noi umani, ma molto sgradevole per gli insetti, che si terranno alla larga dalla nostra dispensa. Abbiate cura di cambiare le foglie in modo che siano sempre fresche.

Altro rimedio è la buccia di arancia fresca con dei chiodi di garofano. In questo caso potete anche conficcare dei chiodi di garofano in un'arancia intera, senza usarne solo la buccia. Anche in questo caso, abbiate cura di cambiare spesso l'arancia o la buccia.

Potete anche procurarvi dell'olio essenziale di lavanda. Una volta imbevuto un fazzolettino, vi basterà posizionarlo su uno degli scaffali.

Vi sarebbero anche i foglietti adesivi con feromoni che attirano le farfalline per poi imprigionarle. Un rimedio preferibilmente da evitare, in quanto i feromoni possono aiutare a catturare insetti già presenti, ma possono anche attirarne di nuovi una volta pulita la dispensa.

Infine, una volta aperta una confezione di qualcosa che terremo in credenza, usate dei contenitori ermetici per la sua conservazione.

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