
Tre ragazze sono state fermate a Grozny, in Cecenia, con l'accusa di truffa. Sono sospettate di aver estorto denaro al gruppo islamico ISIS.
Secondo quanto riporta Russia Today, le tre giovani donne contattavano i reclutatori dell'ISIS tramite i social network e dicevano loro di volersi recare in Siria per sposare dei jihadisti.
Poi spiegavano loro di non avere soldi per fare il viaggio e chiedevano un anticipo spese.
Una volta ricevuti i soldi, le tre ragazze li ritiravano e chiudevano il conto bancario, aperto sotto falso nome.
Le tre donne sono andate avanti per un certo tempo ad aprire, svuotare e richiudere conti bancari, finché la polizia russa non si è accorta delle transazioni. "Non avevamo mai assistito a una truffa del genere" ha spiegato un membro dell'intelligence russa, Valery Zolotaryov, sconsigliando vivamente di emulare il comportamento delle tre ragazze. "Meglio evitare di entrare in contatto con dei pericolosi criminali, soprattutto per rubare loro denaro."
Le tre ragazze rischiano ora sei anni di carcere. Ma solo se le vittime della truffa sporgeranno denuncia, ciò che non è poi così scontato...
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