
Communico, la giornata della comunicazione organizzata dal sindacato Syndicom, propone quest'anno un incontro per distinguere la verità dalle balle, per essere cittadini consapevoli.
Ospite il divulgatore e scrittore Massimo Polidoro, fra i membri fondatori del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale), abituato a smascherare le pseudoscienze. Con lui ci sarà il caporedattore del Corriere del Ticino Carlo Silini (nella foto), che nel suo lavoro di redazione è confrontato con il tema. Nel contesto attuale infatti, l’accesso universale alla produzione di contenuti, in particolare attraverso i social media, consente una diffusione esplosiva. I due esperti proporranno una sorta di “vademecum” per riconoscere e difendersi dalle “fake news”. Perché proprio l'accesso universale all'informazione ha reso semplice e veloce anche la possibilità di controllare e di smentire. Gli strumenti ci sono, ma è necessario imparare a usarli.
A Communico ci sarà anche Cristina Marcionetti, redattrice Ats di lingua italiana dal 1990, con la quale si cercherà di ripercorrere le delicate fasi dello sciopero e ci si confronterà sulla trasformazione dell’Ats e sull’impatto che avrà su tutti i media. L'Agenzia telegrafica svizzera da 125 anni fornisce ai media notizie controllate e svolge un ruolo importante nel contesto odierno segnato dalle “fake news”, dall’aumento della speculazione e dell’informazione-spettacolo.
Si potrà inoltre assistere alla visione del documentario (18 minuti) sullo sciopero Ats diretto dal regista Frédéric Gonseth, copresidente dell’associazione “Medias pour tous”.
L'appuntamento è per sabato 28 aprile 2018, ore 15.00, nell'aula magna della SUPSI a Trevano.
I profili dei relatori
Massimo Polidoro è psicologo, giornalista, scrittore e divulgatore. Allievo di James Randi, è stato fra i membri fondatori del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale). Ha scritto più di 40 libri fra saggi e romanzi. Ha insegnato presso le Università di Milano-Bicocca e di Padova, tenuto conferenze e partecipato a trasmissioni radiotelevisive. È considerato uno dei maggiori esperti internazionali nel campo delle pseudoscienze, del mistero e della psicologia dell’insolito.
Carlo Silini è laureato in teologia. Giornalista, è caporedattore del "Corriere del Ticino", dove è responsabile delle pagine di Primo Piano, Cultura e Spettacoli. Si occupa di temi religiosi, e di politica internazionale. Ha curato reportage e inchieste sociali e culturali. È stato coautore del saggio “Dal mille al futuro” ed è autore del romanzo "Il ladro di ragazze". Nel 2005 ha vinto il premio come “giornalista svizzero dell’anno”, attribuito dalla rivista "Schweizer Journalist". Ha inoltre vinto lo Swiss Press Award nelle categorie Press (nel 2015) e Local (nel 2017).
Cristina Marcionetti ha studiato storia, italiano e linguistica a Ginevra. Giornalista, è redattrice Ats di lingua italiana dal 1990. Vive tra Berna e il Ticino.
Fondata nel 1895, l´Agenzia telegrafica svizzera (Ats) ha contribuito alla coesione della Svizzera e allo scambio di informazioni tra le regioni linguistiche per oltre 125 anni. È la più longeva e l’ultima agenzia di notizie della Confederazione, con un’alta credibilità sia per i clienti - i media svizzeri – che per il mondo politico e la società. Nel 2016, l’Ats ha scritto 63.000 comunicati in tedesco, 56.000 in francese e 60.000 in italiano. Inoltre, 26´000 rapporti sono stati inviati in tedesco e 24´000 in francese tramite il servizio base Sport. L´organico alla fine del 2016 era di 180 posizioni a tempo pieno.
Nato a Losanna nel 1950, Frédéric Gonseth ha studiato sociologia ed è stato caporedattore di "La Brèche". Dal 1980, è regista e produttore indipendente.
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