Cerca e trova immobili
Magazine
Facebook, il numero di amici ideale
Redazione
17 anni fa
A dar seguito alla ricerca è stato l'antropologo Robin Dunbar

Sui social network si vedono le cose più impensabili. C'è, ad esempio, chi vuole il maggior numero di amici possibile e chi addirittura fa a gara a chi ha più amicizie. Ma sforzarsi di aggiungere sempre più individui sotto la voce "Amici" è praticamente inutile. Certo, sempre che si intenda avere un reale approccio con questi. Ad ogni modo una ricerca ha stabilito che il numero di amici ideale su Facebook, così come nella vita reale, non supera le 150 unità.A dar seguito alla ricerca è stato l'antropologo Robin Dunbar, dell'Università di Oxford. La sua ricerca è stata pubblicata su "Sunday Times".L'antropologo, per studiare il fenomeno delle relazioni virtuali, ha preso in esame social network del calibro di Facebook, MySpace e Bebo. Una volta confrontati, Dunbar ha concluso che è impossibile essere amici di un numero superiore a 150 persone, questo per via dei limiti fisici della neocorteccia cerebrale.Il dato scaturito dalla ricerca concorda appieno con le statistiche ufficiali condotte dallo stesso Facebook, secondo cui l'utente medio non presenta più di 130 amici nel proprio profilo. Pare dunque che quei profili aventi migliaia di amici siano da "prendere con le pinze".Dunbar spiega al "Sunday Times" che non è impossibile, e nemmeno un reato, avere anche 1500 amici, ma osservando il traffico all'interno dei social network risulta evidente che i vari utenti si muovono sempre e comunque all'interno di una cerchia avente un massimo di 150 persone. Un altro aspetto interessante riscontrato da Dunbar è che le donne sono più capaci di mantenere relazioni a distanza, al contrario degli uomini che necessitano il bisogno di incontrarsi fisicamente.Robin Dunbar non è un novellino in questo genere di ricerche, anzi è un vero e proprio esperto che da anni studia il fenomeno delle relazioni sociali tra: gruppi di adolescenti, ambienti lavorativi e tribù preistoriche. E' negli anni '90 che l'antropologo dimostra che, in qualsiasi contesto ed in ogni periodo storico, l'uomo riesce ad innescare rapporti sociali significativi con un numero massimo di 150 individui. Se questa soglia venisse superata, non si riuscirebbero a gestire tutte le persone del gruppo e si giungerebbe ad un inevitabile deterioramento dei rapporti.A quanto pare Dunbar ha dimostrato che nemmeno l'assenza di limiti fisici o la facilità con cui si comunica online sono sufficienti a superare il limite indotto dalla neocorteccia cerebrale. Questa è la dimostrazione che a livello umano, i social network rispecchiano la vita reale.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata