
"It is time for Adobe to announce the end-of-life date for Flash and to ask the browsers to set killbits on the same day"; ovvero "E' tempo per Adobe di annunciare la data di fine del ciclo di vita per Flash e chiedere ai browser di impostare un conto alla rovescia per lo stesso giorno". Queste le parole di Alex Stamos, Chief Security Officer di Facebook, sul suo profilo Twitter.
Flash è sostanzialmente sotto attacco per la sua vulnerabilità. Difatti il plug-in di Adobe è spesso usato per attaccare i computer. Inoltre, sempre stando ad Alex Stamos, con l'arrivo dell'HTML5 è pressoché inutile andare avanti con l'uso di un software che ha ormai 20 anni.
Non solo Stamos. Già Steve Jobs, al tempo, criticò fortemente Flash Player. Elencando peraltro 6 motivi per i quali il plug-in non sarebbe mai stato installato sui suoi dispositivi mobili. Mossa che portò Adobe all'abbandono della versione mobile.
Ma a oggi sono circa 500 milioni i computer aventi Flash Player. Per questo viene comunque chiesto di fissare una data entro cui eliminare tale software. Sta di fatto che, visti gli ultimi problemi di sicurezza, c'è già chi ha detto addio a Flash. E' il caso di YouTube. Ma anche il browser Firefox di Mozilla, in data 14 luglio 2015, ha bloccato il plug-in. Lasciando comunque all'utente la facoltà di ripristinarlo, sebbene tale mossa venga sconsigliata.
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