
La città portoghese di Évora è stata scelta come Capitale europea della cultura per l'anno 2027. L'annuncio è stato dato ieri, 7 dicembre, in una conferenza stampa presso il centro culturale di Belém, a Lisbona.
Quarta città con questo premio
Évora si unisce così alla già selezionata città lettone di Liepāja, anch'essa capitale per il 2027, ed è la quarta città portoghese a diventare capitale culturale europea dopo Lisbona nel 1994, Oporto nel 2001 e Guimarães nel 2012.
Dotazione finanziaria di 29 milioni di euro
La candidatura di questa città, il cui centro storico è patrimonio Unesco ed è capoluogo della regione meridionale dell'Alentejo, terra di antiche tradizioni colte e popolari, si ispira alla parola portoghese "vagar", che significa, fra l'altro, lentezza e aspira a proporre un nuovo modo di ripensare la vita, come la stessa giuria ha poi sottolineato motivando la propria scelta. Le altre città lusitane candidate, Aveiro, Braga e Ponta Delgada (Azzorre), saranno capitali culturali nazionali nei prossimi anni, mentre Évora avrà ora un quinquennio di preparazione dell'evento e potrà contare su una dotazione finanziaria di 29 milioni di euro provenienti da fondi sia portoghesi che europei.

