
E' un'attrice ormai matura, che va oltre la sua stessa bellezza, l'Eva Mendes che si è vista a Giffoni e che ha incantato, e non poteva essere altrimenti, il pubblico di giovani e giovanissimi del Festival.Ed Eva "la saggia" alla platea, ma anche ai giornalisti, ha dispensato pillole di saggezza e di vita vissuta, da star che è venuta dal nulla, dalla povertà, e che piano piano ha scalato la vetta, grazie ad una bellezza non comune ma anche alla capacità davanti alla cinepresa che certo non le manca.Il suo prossimo impegno cinematografico si intitola "Bad Lieutenant: Port of Call New Orleans" e la vedrà insieme a Nicolas Cage e Val Kilmer, una sorta di remake del film "Il cattivo tenente" di Abel Ferrara.Ma al Giffoni Film Festival Eva ha parlato della sua vita e della carriera, dagli inizi difficili al momento in cui è stata consacrata come una delle stelle di Hollywood. "Vengo da una famiglia normale ho faticato per realizzare i miei sogni e vi dico che a volte la strada è lunga ma, se una persona ci crede, deve percorrerla".Incita così i ragazzi del pubblico scherzando un po' sui suoi sogni giovanili così particolari: "A cinque anni - racconta - volevo farmi suora poi mia sorella mi spiegò che le suore non guadagnano e mi sono resa conto che non avrei mai potuto comprare una casa a mia madre. E allora eccomi qui".Parlando del suo ultimo film "Live! Ascolti da record al primo colpo" su un reality show che sottopone alla roulette russa i suoi concorrenti la Mendes spiega: "Non parteciperei mai ad un reality qualcuno interessante c'è ma la maggior parte non hanno molto senso, sono fatti per non pensare e stimolare la parte peggiore di noi".Rumors.it
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