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Effettutato uno studio psicologico sull'iper - comunicazione adolescenziale
Redazione
18 anni fa
Gli psicologi hanno constatato che l'eccessiva comunicazione amplificherebbe la tendenza all'ansia e all'ossessività

I sistemi di comunicazione, grazie alle tecnologie odierne, sono molteplici; ma ciò porta anche a degli effetti collaterali: sempre più adolescenti soffrono di iper - comunicazione.E' stata pubblicata sul "New York Times" la notizia secondo cui da diverso tempo gli psicologi si stanno interessando a questo fenomeno di iper - comunicazione giovanile; questi si sarebbero concentrati soprattutto sulle chiacchiere tra ragazze, potendo così constatare che l'iper - comunicazione femminile, rispetto a quella maschile, provoca effetti negativi.Gli psicologi hanno infatti constatato che l'eccessiva comunicazione, facilitata da mezzi quali sms, e-mail, chat, e quant'altro, amplificherebbe la tendenza, in soggetti aventi predisposizione, all'ansia e all'ossessività.A tal riguardo la Prof.ssa Amanda J. Rose, assistente di scienze psicologiche all'Università del Missouri, ha effettuato uno studio sulle ragazzine: queste, tramite l'iper - comunicazione, azionerebbero un meccanismo psicologico chiamato co-ruminating (ovvero "rimuginare in condivisione), tale meccanismo porterebbe le ragazzine a rimuginare su problemi e ansie vedendo i problemi più grandi di quanto essi non siano; tutto questo porterebbe poi ad un secondo problema: il contagio emozionale.Ma perché dallo studio risultano a maggior rischio le ragazzine?E' presto detto, per la differenza di argomentazioni: i ragazzi, infatti, parlano meno delle loro paure o di temi personali, inoltre sono meno introspettivi delle ragazze.E sul tema del co-ruminating verrà presto pubblicato un libro, redatto dai ricercatori della State University at Stony Brook.

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