
Le scuole sono sempre più al passo con i tempi e alcune, addirittura, guardano già al futuro. E' il caso del Regno Unito in cui è stato, di recente, reso noto l'intento di creare una riforma scolastica secondo cui verrebbero inseriti corsi di social network, blogging, podcast e consultazione di determinati siti, come "Wikipedia", alle scuole primarie.Insomma, delle scuole elementari all'insegna della tecnologia per bambini sempre più high tech. Con queste riforme troviamo la neonata scuola ICT di Blackburn, qui i bambini apprendono a realizzare film digitali, utilizzano i giochi di ingegno dell'iPod, rispondono a quiz programmati apposta, il tutto senza studiare le materie tradizionali. A stupire è il fatto che i bambini, così facendo, apprendono le cose senza nemmeno rendersene conto. Insomma, uno studio che non demoralizza, ma anzi incoraggia.Il "Telegraph" riporta che alla scuola elementare Redeemer Church of England, gli alunni già a partire dai 5 anni si trovano alle prese con i più svariati tipi di tecnologia.Qui le vare attività trovano una durata massima di un quarto d'ora, questo perché l'attenzione dei bambini, in media, non supera i 5 minuti. Questo sistema consentirebbe un coinvolgimento da parte degli allievi maggiore.In queste scuole viene insegnato agli allievi la conoscenza e la comprensione del mondo; si stimolano le capacità artistiche; l'inventiva; ma non manca certo anche la conoscenza generale. Quest'ultima verrebbe fatta apprendere attraverso giochi e quiz interattivi, imparando a gestire le applicazioni dell'iPod (come Knots o Tiki-Lite). E i dispositivi portatili vengono utilizzati anche per rispondere alle domande degli insegnanti, questo permette allo stesso insegnante di capire chi ha risposto a cosa e in quanto tempo.Per quanto la situazione scolastica qui descritta sembri ingestibile, tutto funziona alla perfezione.Infatti la Redeemer Church of England è stata valutata la migliore scuola ICT (Tecnologie di informazione e comunicazione) di tutta l'Inghilterra.Di questa scuola sono quattro gli alunni di 10 anni aventi vinto un concorso di ingegneria informatica a livello nazionale. Questi avrebbero infatti programmato un veicolo totalmente fatto di "Lego" permettendogli di eseguire determinati movimenti, il tutto nel minor tempo possibile.In questa scuola vengono studiosi di pedagogia da tutto il mondo; la "Apple" stessa ne ha voluto fare un centro di prova fornendo all'istituto diversi suoi prodotti.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

