
Si chiama REMUS SharkCam, ed è un robot avente 6 videocamere. Messo alle costole di uno squalo bianco per studiarne il comportamento. REMUS SharkCam seguiva lo squalo grazie a un transponder applicato allo stesso animale. Il tutto doveva avvenire a distanza di sicurezza, in modo da non disturbare l'enorme pesce.
Ma qualcosa è andato storto. Lo squalo si è infatti accorto di essere seguito. E ha così sferratto vari attacchi al robot sottomarino. Le sei videocamere hanno ripreso tutto. Ottenendo così delle spettacolari immagini in cui si vede chiaramente l'attacco di uno squalo vero in soggettiva.
Una volta ripescato REMUS SharkCam, lo stesso gruppo di ricerca è rimasto impressionato dalla portata dell'attacco. Nonostante ancora intero, il robot mostra evidenti solchi lasciati dai denti dell'animale.
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