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E' morto Snooks Eaglin, era una leggenda del blues
Redazione
18 anni fa
Il cantante e chitarrista statunitense è morto in un ospedale di New Orleans all'età di 72 anni

Il cantante e chitarrista statunitense Snooks Eaglin, leggenda del Rythm and Blues, è morto in un ospedale di New Orleans all'età di 72 anni. Il decesso, avvenuto mercoledì notte, è stato causato da un infarto occorso mentre si trovava ricoverato per una caduta accidentale. Straordinario bluesman, Eaglin si è esibito con Eric Clapton, Paul McCartney, Robert Plant e Bonnie Raitt.Nato il 21 gennaio 1937 a New Orleans, in Louisiana, Snooks Eaglin si formò assimilando una grande varietà di stili, dal jazz suonato nella città del delta al gospel, al blues vero e proprio fino alla musica hillbilly che ha rappresentato spesso per lui una piacevole parentesi.Dopo aver imparato da autodidatta a suonare la chitarra, nel 1952 entra a far parte dei Flamingoes, un gruppo con un repertorio incentrato sul rock'n'roll, sul country e sul western come prevedono il gusto e le tendenze del tempo. Siccome i pochi soldi che gli derivano dall'attività in gruppo non gli bastano, Eaglin perampliare il bilancio canta e suona per le strade della città natale spesso accompagnato spesso da Percy Randolph e da Lucius Bridges.Nel 1956, a 19 anni, diventa cieco in seguito a un tumore al cervello asportatogli con una difficile operazione chirurgica. Nel 1958, con l'aiuto di Harry Oster e Richard B. Allen, registra alcuni dischi con alcune importanti etichette che gli aprono anche la strada per potersi esibire in locali importanti. Negli anni Sessanta dopo ilmatrimonio, Eaglin si stabilisce a St. Rose, sempre in Louisiana.Nell'aprile del 1970 partecipa per la prima volta al New Orleans Jazzand Heritage, una manifestazione che lo avrà come ospite fisso per cinque anni consecutivi. In quel periodo viaggia spesso in Europa, soprattutto a Londra, dove conquista grande popolarità come uno dei migliori bluesman della sua generazione.ATS

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