
È morto l’attore americano James Van Der Beek, noto per il ruolo di Dawson Leery nella popolare serie televisiva Dawson’s Creek. La notizia della sua morte, all’età di 48 anni, è stata confermata dalla famiglia tramite i profili social ufficiali dell’attore. Lascia la moglie Kimberley e i loro sei figli: le figlie Olivia, Annabel, Emilia e Gwendolyn e i figli Joshua e Jeremiah.
«Il nostro amato James David Van Der Beek se n'è andato serenamente questa mattina», scrive la moglie. «Ha affrontato i suoi ultimi giorni con coraggio, fede e grazia. C'è molto da condividere riguardo ai suoi desideri, al suo amore per l'umanità e alla sacralità del tempo. Quei giorni arriveranno. Per ora chiediamo un po' di serena riservatezza mentre piangiamo il nostro amato marito, padre, figlio, fratello e amico».
Una lunga battaglia contro il cancro
Van Der Beek combatteva da anni contro un cancro del colon-retto. L’attore rese pubblica la sua condizione nel novembre 2024, scegliendo di condividere con i fan e il pubblico il proprio percorso medico e personale. "Ho affrontato privatamente questa diagnosi e mi sto curando, con il sostegno della mia incredibile famiglia", aveva dichiarato alla rivista People. Nonostante la malattia, aveva continuato a lavorare, comparendo anche in un episodio di "Walker", reboot di "Walker, Texas Ranger". Un anno dopo l'annuncio pubblico, aveva deciso di mettere all'asta alcuni cimeli della sua carriera per sostenere le costose terapie.
La reunion
Lo scorso settembre il cast di "Dawson's Creek" aveva organizzato a New York un evento benefico a favore dell'associazione F Cancer. All'ultimo momento Van Der Beek aveva annunciato di non poter partecipare per motivi di salute; al suo posto, per la lettura dal vivo del copione dell'episodio pilota del 1998, era intervenuto Lin-Manuel Miranda.
La carriera
Nato l'8 marzo 1977 a Cheshire, nel Connecticut, Van Der Beek era diventato celebre a livello internazionale grazie al ruolo di Dawson Leery nella serie cult "Dawson's Creek", andata in onda dal 1998 al 2003. Il suo personaggio, sensibile e idealista, aveva segnato un'intera generazione di adolescenti, trasformandolo in uno dei volti simbolo della tv di fine anni Novanta. Figlio di Jim, ex giocatore professionista di baseball, e di Melinda, ballerina di Broadway, Van Der Beek si era avvicinato presto alla recitazione. A tredici anni aveva interpretato Danny Zuko in una produzione locale di "Grease". Dopo il teatro off Broadway e il debutto cinematografico con "Angus" nel 1995, la svolta era arrivata con "Dawson's Creek", ruolo per cui aveva lasciato l'università per dedicarsi completamente alla serie che lo avrebbe reso celebre in tutto il mondo. Negli anni successivi Van Der Beek cercò di diversificare la propria carriera, alternando cinema e televisione. Tra i ruoli più noti, la partecipazione al video musicale "Blow"di Ke$ha nel 2011 e l'ingresso nel cast principale della sitcom "Non fidarti della str*** dell'interno 23" (2012-2013), dove interpretava una versione ironica di sé stesso. Nel 2014 entrò nel cast fisso di "Csi: Cyber", nel ruolo di Elijah Mundo. Ha recitato anche nelle serie "I miei peggiori amici" (2014) e "Carters Get Rich" (2017). Al cinema le ultime apparizioni sono state nei film "Bad Hair" (2020) e "The Bad Boy and Me" (2024) di Justin Wu, mentre in tv è apparso in "Modern Family" (2017), "Pose" (2018) e infine "Overcompensating - L'inganno" (2025).
Vita privata
Nella vita privata, l'attore era stato sposato con l'attrice Heather McComb dal 2003 al 2009. Lascia la seconda moglie, Kimberly Brook, che ha sposato nell'agosto 2010; i loro sei figli Olivia, 15 anni, Joshua 13, Annabel 12, Emilia 9, Gwendolyn 6 e Jeremiah 4; suo fratello, Jared; e sua sorella, Juliana, oltre ai suoi genitori.

