È morto Christian Boltanski, gigante dell’arte contemporanea
Si è spento all’età di 76 anni. Figlio di un medico scampato all’Olocausto, ha dedicato gran parte della sua produzione artistica al concetto di memoria, personale e collettiva
di Keystone-ATS/MJ
È morto Christian Boltanski, gigante dell’arte contemporanea
Foto Wikimedia Commons

Christian Boltanski, tra i colossi dell’arte contemporanea, è morto all’età di 76 anni: è quanto si legge sul sito internet del quotidiano francese, Le Figaro. Boltanski era nato il 6 settembre 1944 da madre cattolica (la scrittrice Marie-Elise Ilari-Guérin) e da padre ebreo di origine ucraine, che dovette essere nascosto dalla moglie per sfuggire alle persecuzioni naziste. Fotografo, scultore, regista e pittore, Boltanski era celebre soprattutto per le sue installazioni legate al concetto di memoria, personale e collettiva ed era da tempo riconosciuto come uno dei massimi artisti contemporanei francesi. Accumulando oggetti e materiali di diverso tipo e combinandoli con fotografia creava testimonianze di tempi passati estremamente evocativi. Tra le sue opere l’installazione permanente al Museo per la Memoria di Ustica di Bologna, messa in piedi nel 2007 e attorno ai resti dell’aereo abbattuto il 27 giugno 1980.

La sua esposizione Monumenta 3 al Grand Palais di Parigi
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