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E' italiano lo yacht che comandi col tablet
Redazione
13 anni fa
Progettato ad Ancona dalla Crn, il maxi yacht di lusso può essere gestito da un tablet da 42 pollici

Si chiama Chopi Chopi, ed è un gioiello di tecnologia nautica sviluppato totalmente in Italia. Ad opera della Crn di Ancona, Chopi Chopi è il maxi yacht di lusso totalmente gestibile tramite un tablet da 42 pollici.Un mostro marino con un cuore di pura tecnologia, fanno di questa imbarcazione da 80 metri un sogno per molti. Ma la realizzazione del sogno è naturalmente per pochi amatori milionari. Come detto, la lunghezza complessiva dello yacht è di 80 metri; sviluppato su 5 ponti in acciaio e alluminio. Grazie a sei comode suite, è in grado di ospitare fino a 12 persone. Come detto, però, si tratta di un sogno per pochi. Il prezzo varia a seconda dei vari optional voluti. In ogni caso il prezzo base del gioiello è di un milione di euro per ogni metro. Per un totale di 80 milioni di euro.Tecnologie e software utilizzati hanno nomi inglesi (I-Bridge Mt e I-Chart), ma tutto è stato progettato e sviluppato in Italia, da un'azienda di Lucca. Non vi è un sistema chiuso. Chi acquisterà lo yacht potrà personalizzare i comandi sul suo tablet, avendo così la possibilità di condurre l'imbarcazione a suo gusto personale. Sempre attraverso il tablet, si possono collegare: radar, chartplotter, nav data conning, engine data conning, monitoring, CCTV e VHC. Inoltre, I-Bridge MT può essere aggiornato da remoto, senza toccare o aggiungere hardware.Il tablet, delle dimensioni di un televisore di piccole/medie dimensioni, non è a esclusivo uso di navigazione. Proprio grazie alle sue dimensioni, è possibile utilizzarlo per navigare su internet, ascoltare musica, vedere film, eccetera. Il tutto attraverso uno schermo ad alta definizione.Chopi Chopi è un vero e proprio diamante della tecnologia. Confermando l'Italia come un paese capace di grandi innovazioni. Soprattutto in un ambito in cui tecnologia, lusso e creatività si fondono assieme. Come sostiene il presidente e amministratore delegato di Crn, Lamberto Tacoli: "Dobbiamo continuare ad investire sui nostri asset fondamentali, che rimangono il design, la tecnologia, l’artigianalità, la capacità di innovazione e l’italianità".

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