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È ancora boom di Sanremo, sia in Italia sia in Ticino
È ancora boom di Sanremo, sia in Italia sia in Ticino
È ancora boom di Sanremo, sia in Italia sia in Ticino
Redazione
7 anni fa
Il Festival funziona anche senza Fiorello. Ecco pagelle e commenti della terza sera

Esercizio di matematica: togliere un Fiorello a Sanremo. Provare a considerare Amadeus un numero primo. Il risultato finale aumenta o diminuisce? Aumenta, e non di poco.

Ora lo si può dire, il “Festival di Amadeus” ha segnato un nuovo record: sono stati 9 milioni 836.000 i telespettatori che hanno seguito la gara, con uno share del 54,5% in Italia, del 36,64% nella Svizzera italiana.Ieri sera sono andati in scena i duetti, con canzoni particolarmente significative per la storia del Festival.

Ecco le mie pagelle:

VOTO 10

Francesco GabbaniAchille Lauro con Annalisa

VOTO 9Raphael Gualazzi con Simona MolinariPierò PelùVOTO 8Michele Zarrillo con Fausto LealiGiordana Angi con i Solis String Quartet

VOTO 7Anastasio con PFMRancore con Dardust e La rappresentante di listaDiodato con Nina Zilli

VOTO 6Tosca con Silvia Perez CruzRita Pavone con Amedeo MinghiIrene Grandi con Bobo RondelliPinguini Tattici NucleariPaolo Jannacci con Francesco Mandelli e Daniele Moretto

VOTO 5Junior Cally con i ViitoMarco Masini con ArisaLevante con Francesca Michielin e Maria AntoniettaAlberto Urso con Ornella VanoniElodie con Aeham AhmadEnrico Nigiotti con Simone Cristicchi

VOTO 4Le Vibrazioni con i Canova

VOTO 1Bugo con MorganRiki con Ana MenaElettra Lamborghini con Miss Keta

Serata infinita, sequel di uno spettacolo che sembra destinato a durare da qui all’eternità. Quaranta i minuti dedicati al solo Roberto Benigni e al suo monologo, che ha raggiunto l’apice (della noia) con la lettura del “Cantico dei cantici”. Comprendo il prestigio dell’avere ricevuto un Oscar, ma ritengo che l’ambita statuetta non faccia della bocca di un uomo o di una donna la sacra sorgente, cui recarsi in pellegrinaggio per abbeverarsi.Piero Pelù si è presentato di rosso vestito, con una fascetta nera sulla manica della giacca, per ricordare che anche ieri una donna è morta, uccisa dal suo compagno. La semplicità di un gesto è più immediata e paga in termini di efficacia nel veicolare un messaggio. La semplicità non si fa pagare. Non costa 300.000 euro!

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