
Un attacco attraverso la rete informatica potrebbe lasciarci senza energia elettrica? O senza acqua potabile? Per non parlare delle comunicazioni. La digitalizzazione ha portato molti vantaggi, ma anche nuovi rischi. Come il black-out che incombe sulle nostre fonti di energia. Ma anche individuali, come quelli che insidiano i giovanissimi, a contatto con malintenzionati ma anche col pericolo della dipendenza dal mondo virtuale. Che possiamo fare? Come possiamo difenderci? A queste problematiche l'Associazione "Carlo Cattaneo" dedica due serate-dibattito con esperti di alto livello.
Lunedì 17 febbraio alle 18, nell'aula A11 dell'Università della Svizzera Italiana Stefano Zanero, docente di Computer Security e Informatica forense al Politecnico di Milano, nonché noto consulente internazionale, e Alessandro Trivilini, esperto informatico e docente SUPSI, affronteranno il tema della minacce collettive rispondendo alla domanda: "Rischiamo davvero di restare al buio?".
LunedÌ 9 marzo, sempre alle 18 all'USI, lo stesso Trivilini, con il prof. Lorenzo Cantoni (direttore dell'Istituto Tecnologie Digitali della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'USI) e Pierfranco Longo (Conferenza cantonale dei genitori) discuteranno di "Giovanissimi e anziani tra insidie e inganni in rete". L'ingresso alle due serate è libero.
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