
C'è stata la pecora Dolly, il toro Romeo e, ora, arriva pure il dromedario Injaz (nella foto). Proprio così, l'ultimo animale clonato è un dromedario che è stato chiamato Injaz, in arabo significa "risultato".La clonazione ha avuto luogo in data 8 aprile 2009 presso il reparto di zootecnica dell'Università di Abu Dhabi (capitale degli Emirati Arabi). Inutile dire che l'evento ha avuto considerevole successo.Negli Emirati Arabi il dromedario è considerato il più importante animale domestico, difatti l'animale può essere: da corsa, da carne, da latte e, come i nostri cani e gatti, da bellezza (con tanto di concorsi). Questi animali provengono da antiche e differenti razze, sia per morfologia che per attitudine. In tempi recenti sono però stati definiti dei nuovi parametri standard che gli allevatori devono assolutamente seguire e rispettare.Per la clonazione si è dunque scelto il miglior dromedario possibile, quello che più di tutti incarna l'ideale arabo, come, appunto, la mamma di Injaz. La clonazione potrebbe diventare un mezzo tramite il quale ottenere la perfezione di questi simpatici animali. Gli allevatori, dunque, potrebbero evitare di far ricorso all'accoppiamento tra consanguinei nel cercare di ottenere il dromedario dagli "standard perfetti".E' comunque certo che, in questo campo, gli scienziati ignorano tutte le leggi di Madre Natura, la perfezione del clone è ancora da stabilire. Stando alle teorie, i dromedari clonati dovrebbero comunque risultare velocissimi.Bisogna però tenere a mente che la perfezione, clonazione o meno, può essere raggiunta a livello fisico, ma non caratteriale. A differenza dei libri di fantascienza, in cui il clone risulta uguale al 100% alla sua fonte, il processo di clonazione vero non consente la duplicazione del carattere, che viene forgiato solo tramite le esperienze di vita della creatura stessa.Staremo dunque a vedere quanto la clonazione soddisferà i proprietari di questi splendidi animali.
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