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Dopo la corrida tocca al Palio di Siena?
Redazione
16 anni fa
La ministra italiana Michela Vittoria Brambilla annuncia "un'analisi delle feste popolari" contro lo "sfruttamento degli animali"

«Non ho proposto oggi l'abolizione di alcuna manifestazione, nè tantomeno del palio di Siena, tradizione molto celebrata e sulla quale non ho espresso alcun giudizio». Ad affermarlo è la ministra del turismo Michela Vittoria Brambilla che, con una nota, precisa di avere invece «annunciato un'analisi approfondita del panorama delle feste popolari che hanno luogo nel nostro paese e che coinvolgono gli animali per valutare se esse siano tutte portatrici di positivi benefici della nostra immagine all'estero o se per alcune di esse prevalgano gli effetti negativi legati allo sfruttamento degli animali» La ministro sottolinea di avere «molto apprezzato la decisione presa pochi giorni fa in Catalogna di abolire la corrida nell'intero territorio. La nuova sensibilità di amore e rispetto nei confronti degli animali e dei loro diritti che si è diffuso in tutta Europa - osserva - ha evidentemente portato ad una rivalutazione del bilancio tra effetti positivi e negativi che la tradizione della corrida arrecava all'immagine della Catalogna». «Per ragioni simili, seppure con le dovute distinzioni - spiega la ministra Brambilla - ritengo sia doveroso dare luogo ad un'approfondita analisi di quelle che sono oggi in Italia le manifestazioni e le feste popolari che coinvolgono gli animali, allo scopo di valutare se esse sono produttive di effetti positivi e quindi si rende opportuno promuoverle e sostenerle con maggiore vigore in quanto patrimonio della nostra tradizione, o se in taluni casi non sia meglio rivederne la forma o addirittura farne a meno. Mi riferisco a tutte le manifestazioni e le feste che coinvolgono cavalli, asini, maiali, buoi, oche e perfino struzzi che hanno luogo in Italia». Dopo aver chiarito in questo modo «eventuali fraintendimenti» circa il suo pensiero, il ministro rivolge e un «plauso a tutti i sindaci e a tutte le comunità che ogni anno valorizzano il nostro paese dando luogo a manifestazioni, iniziative e feste popolari che tengono viva la nostra tradizione e rivestono grande importanza anche sotto il profilo dell'attrattività turistica». ATS

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