
La storia è una di quelle che ogni tanto si sentono sulla rete. Nella fattispecie, l'uomo in questione aveva conosciuto Anna nel mese di gennaio su uno degli innumerevoli siti d'incontro. Dopo i classici preliminari cognitivi attraverso l'immancabile chat, ecco, di fatto, l'incontro organizzato a Biella, nel parcheggio della stazione San Paolo.
Ma ecco che, al momento del rapporto carnale, il nostro protagonista si accorge tragicamente di trovarsi dinanzi non a una donna, ma ad un uomo in carne ed ossa. Scoperta sconcertante, che induce il protagonista della vicenda ad appellarsi immediatamente alla questura per sporgere denuncia per violenza sessuale.
Da notare, in occasione della conoscenza sulla rete, che la donna 30enne (o meglio un lombardo trentenne), aveva addotto gravi problemi finanziari e sopraffazioni subite, alle quali il nostro aveva ingenuamente dato credito inviandole (meglio sarebbe dire inviandogli) del denaro.
Come dire che l'amore (e in questo caso il vecchio adagio è azzeccatissimo) è cieco...
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