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Dodici nuovi divieti per il porno inglese
Redazione
12 anni fa
La British Board of Film Censors ha posto una serie di pratiche vietate nel porno inglese. Bandite anche sculacciate e piacere femminile...

Il porno inglese dovrà far meno di una serie di pratiche, bandite dalla British Board of Film Censors. Una decisione che non ha mancato di far discutere. Soprattutto perché determinate pratiche vietate comprenderebbero quella che le femministe definiscono una vittoria raggiunta nel settore dei video a luci rosse. Jerry Barnett, un membro del gruppo anti censura Sex and Censorship avrebbe dichiarato a Vice: "Non riusciamo a trovare alcuna spiegazione razionale per queste norme". Norme decise, secondo molti, arbitrariamente. La British Board of Film Censors avrebbe deciso in totale autonomia cosa risulta degradante e cosa invece no.

Le pratiche sessuali vietate nella produzione di video hard sarebbero 12, e comprendono: sculacciate, bastonate, frutsate eccessive, penetrazione violenta con oggetti, abuso sia fisico che verbale, pissing, travestirsi da bambini, costrizione fisica, umiliazione, eiaculazione femminile, strangolamento, face-sitting e fisting. Dodici categorie di cui il popolo di Sua Maestà dovrà fare a meno, se non rivolgendosi a canali esteri. Perchè, come ricorda qualcuno: il web non ha confini.

La decisione non convince molti, tra cui le femministe. Stando a quanto sostengono, questi divieti prevaricherebbero determinati traguardi raggiunti nel mondo del porno. E' di questo parere la produttrice Itziar Bilbao Urrutia che definisce la nuova legislazione "assurda e surreale", aggiungendo "Per esempio, perché hanno bandito il face-sitting? Cosa c'è di pericoloso in questa pratica? Si tratta di una attività che non fa male a nessuno e che molte dominatrici praticano, me inclusa. Il suo potere è simbolico: io sto sopra, irraggiungibile".

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