
Allarmante il sondaggio condotto dall'istituto di ricerca The Future Laboratory, in Inghilterra, secondo cui due utenti su tre sono maggiormente rilassati solo se hanno a disposizione una connessione ad internet. Se questa connessione dovesse mancare o non essere disponibile, questi stessi utenti inizierebbero a provare ansia e nervosismo.Ma diamo uno sguardo alle cause dello "stress tecnologico": per il 36% degli utenti, a destare preoccupazioni è il sapere di non potersi mettere in contatto con i propri parenti, il/la compagno/a; il 31% si preoccupa di non poter portare avanti il proprio lavoro; mentre il 27% è in apprensione sapendo di non poter ricevere le ultime novità da parte degli amici.Ma il fattore più scandaloso, e qui ci si domanda cosa succede nelle varie scuole, è il fatto che una delle maggiori fonti di stress risiede nell'incapacità da parte dell'utente di risolvere i problemi più piccoli. Tra questi vi sarebbe il non saper individuare un indirizzo su di una mappa.Lo psicologo James Brook spiega che l'ansia non è generata da un "amore" troppo intenso nei confronti della tecnologia, bensì dal senso di privazione che viene a crearsi dalla consapevolezza di non potersi connettere con la rete. Secondo gli utenti ciò comporta il rischio di perdere una mail importante; una chiamata o anche solo le ultime notizie date dagli amici sui vari social network.Naturalmente, vi è anche il rovescio della medaglia. Scopriamo così che un esiguo 29% di utenti intervistati prova un senso di pace solo nel momento in cui possono evitare di utilizzare mezzi tecnologici come telefonino e computer.Nel sondaggio non è comunque precisato se questo tipo di ansia si trasformi in una dipendenza da tecnologia. Quello che comunque sappiamo è che la net-dipendenza esiste, ed è sempre più presente a livello clinico. Vi è ad esempio il caso della Cina e degli USA; paesi in cui sono nate vere e proprie cliniche specializzate nella cura di questa dipendenza.L'analisi infatti conferma che, in occidente, il 3,7% dei ragazzi di età compresa tra i 15 ed i 21 anni ha una grave forma di dipendenza da tecnologia; dipendenza che quasi sempre sfocia in disturbi del comportamento. Ancora più allarmante è il dato asiatico, che stima un 10% di persone che non riesce più a staccarsi da internet.Nella stessa penisola italiana è stata fondata una clinica per disintossicarsi dal famigerato, si fa per dire, Facebook.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

