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Dieta: come affrontarla
Redazione
16 anni fa
L'estate si fa sempre più vicina e con essa arriva il famoso periodo delle diete

Anche se non si direbbe, l'estate si fa sempre più vicina e con essa arriva il famoso periodo delle diete. E non importa se si vuole perdere tanto o poco peso, bisogna comunque prestare grande attenzione al tipo di dieta che si decide di fare. Non è una novità, infatti, che per molte di esse i rischi possano essere maggiori dei benefici.Fortunatamente abbiamo tre criteri da proporvi per valutare le diete sbagliate: 1) teniamo presente che ogni organismo è diverso e che le cause che possono influire sul nostro peso sono molteplici. Bisogna prendere in considerazione fattori genetici, ambientali, metabolici, comportamentali, culturali e/o economici. Tutti questi fattori ci fanno subito capire quanto sia sbagliato pensare all'efficacia della classica dieta prestampata reperibile sulle riviste da parrucchiere o su internet. Diete che non prendono minimamente in considerazione tutta questa serie di fattori. 2) Escludete a priori quelle diete che tendono ad escludere interi gruppi di alimenti e che, di conseguenza, spronano ad uno stile alimentare poco salutare (sappiamo infatti che ogni gruppo alimentare è fondamentale). 3) Prestare attenzione a chi ci propone una dieta ed al tono che questi utilizza. Tutti i maggiori esperti sanno che l'obesità è una malattia a cui bisogna prestare attenzione per tutta la vita; non date dunque ascolto a chi utilizza toni trionfalistici promettendo le cosiddette "soluzioni lampo".Attenzione anche per coloro che hanno pochi chili da perdere, soprattutto se gli stessi ricorrono abitudinariamente alle diete. Infatti protrarre le restrizioni caloriche ad intervalli ripetuti (passare da periodi in cui si mangia molto a periodi in cui si mangia meno) in modo abitudinario può, a lungo andare, causare carenze nutrizionali e destabilizzazioni del comportamento alimentare.Insomma, tante problematiche. E dunque come cavarsene fuori? Come trovare la giusta dieta? Naturalmente non vi lasciamo allo sbando, ecco dunque i consigli di cinque esperti.1) Lorenza Caregaro Negrin, direttore del Servizio di nutrizione clinica dell'Università di Padova, sostiene: se ci si ritrova confrontati con un problema come quello di essere sovrappeso o obesi, bisogna innanzitutto parlare con un dietologo e stabilire con lui un'obiettivo. Ma devono essere obiettivi reali, raggiungibili. E' infatti provato che anche una modesta perdita di peso, se mantenuta nel tempo, può portare a significativi benefici. Inoltre bisogna anche pensare che leggere perdite di peso sono più facili da mantenere, è invece più difficile mantenere bruschi e significativi cali ponderali. Chi invece fosse interessato alla classica "prova costume", deve tenere a mente che il suo reale obiettivo è quello di migliorare la forma fisica. Dovrebbero dunque evitare diete drastiche, in quanto le stesse provocano si una perdita di grassi, ma anche di massa magra. Risulta dunque chiaro che per la prova costume è meglio iniziare a fare un po' di movimento, oltre che analizzare e migliorare il proprio comportamento alimentare. Bisogna infatti sapere che anche un eccessivo consumo di succhi di frutta, di bibite zuccherate, aperitivi, cracker e grissini portano ad un aumento dei grassi.Per mantenersi in forma la Dr.ssa assume piccoli accorgimenti come: portare fuori il cane due volte al giorno, recarsi al lavoro in bicicletta ed usare spesso le scale sul posto di lavoro (in questo caso l'ospedale).2) Emanuela Orsi, responsabile del Servizio di dialettologia e obesità presso la Fondazione Policlinico IRCCS di Milano, dice che in caso di aumento di peso o di difficoltà a dimagrire, bisogna esaminare con la massima sincerità il proprio stile di vita. Troppo spesso, infatti, si tende a colpevolizzare la tiroide, la quale è raramente responsabile degli insuccessi in questo fronte. La maggior parte delle volte i veri colpevoli sono: poco movimento; snack extra come salatini e dolcetti, bibite zuccherate; piatti pronti anziché frutta e verdura; consumo e

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