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De Sfroos a Chiasso
Redazione
14 anni fa
Due serate in compagnia del grande musicista comasco. Il 30 novembre e il 1 dicembre al Cinema Teatro di Chiasso

Potrà accadere di tutto, parola e musiche di Davide Bernasconi, in arte Van De Sfroos. E' più che una promessa quella del cantautore del lago di Como che il 30 novembre e il 1 dicembre prossimi sarà protagonista assoluto con la sua band di due concerti-spettacolo al Cinema Teatro di Chiasso.La prima serata sarà gratuita e in esclusiva per 500 ospiti Raiffeisen che si iscriveranno tramite le cartoline in tutte le banche entro il 2 novembre.Il programma è di quelli esplosivi. Van De Sfroos, infatti, nella prima serata racconterà in musica la sua strepitosa carriera a Matteo Pelli. La strana coppia aveva già fatto scaldare il pubblico nel giugno scorso quando lo stesso Davide si è presentato in qualità di ospite d'onore alla trasmissione di grande successo "A Diabolik piaceva l'insalata".Il 1 Dicembre, invece, Davide Van De Sfroos si esibirà (appuntamento fuori abbonamento) nel recital “Racconti e storie”, accompagnato dai suoi fidati musicisti.Le due date saranno un’occasione d'oro per raccontare le tappe del suo successo dall'Insubria a Sanremo. Un viaggio tutto d'un fiato che - come ricorda lo stesso cantautore - ha trovato nel Canton Ticino proprio la sua culla artistica. "Negli anni '90 - racconta Davide - quando alle prime armi mi presentavo nelle piazze ticinesi con la mia band trovavo le piazze strapiene. Un pubblico caloroso che amava la canzone dialettale, ne era affezionato e ne coglieva in pieno la potenza espressiva. Un successo che è arrivato in Italia solo alcuni anni dopo".Gli appuntamenti al Cinema Teatro di Chiasso avranno inizio entrambi alle 20:30. "Lo stile sarà quello dei concerti a teatro - spiega Van De Sfroos - oltre alla musica, ovviamente filo conduttore principale, tenterò di raccontare qualcosa di più. Cose estemporanee, più o meno poetiche, elucubrazioni, parodie, cabaret. Impossibile seguire uno schema fisso, quindi attenti perché potrà accadere di tutto. Lo schema è semplice: buttarsi sul palco con alcune canzoni in mente e poi, nella meditazione caotica, vedere cosa ne uscirà. Io stesso posso conoscere il risultato solo alla fine, insieme al pubblico".L'appuntamento si preannuncia dunque imperdibile. Ma nei programmi dello storyteller lagheé - come lui stesso ama definirsi - la voglia di mettersi in gioco non finisce certo qui: "Con il Ticino ho sempre avuto un ottimo rapporto. Mi piacerebbe tornare dietro i microfoni della radio, ricordando i tempi del cacciatore di dischi e, perché no, anche dietro alle telecamere della tv svizzera" conclude Davide Bernasconi. Un progetto o una promessa? Forse proprio l'appuntamento di Chiasso potrà diventarne la rivelazione.

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