
"Abbiamo già fatto più di venti date e non è un concerto. La grande novità, in questo nuovo show, è la presenza sul palco di attori e sempre nuovi ospiti a sorpresa. Per una volta si voleva varcare la barriera, a volte invisibile, che c'è tra il teatro canzone ed il teatro vero e proprio". Così Davide van de Sfroos - in una lunga intervista che potete vedere integralmente nella sezione VIDEO - ci ha parlato stamane dello spettacolo che terrà sabato sera al Palacongressi di Lugano. E sul "caso Morgan" ed il suo coming out di fare uso costante di cocaina. "La coca - premette Davide - circola molto, anche in paesi apparentemente del presepe come quelli dove viviamo noi sul Lago di Como. E' un tipo di droga che in gran parte ha sostituito quelle del passato che erano la canapa o l'hashish. E anche l'alcool. In vita mia non l'ho però mai incontrata fisicamente. Anche perché sarebbe la mia antidroga. Io sono una persona che tende ad essere ansiosa e un po' troppo bum, bum. Di indole sono un pò come Obelix, forse sono caduto da piccolo in qualche pozione. Ma ho eliminato caffeina, teina e tutti gli stimolanti. Bevo invece sostanza alcoliche, vino rosso, whisky o rum. Non bevo la Coca Cola perché mi agita, figurati un po' la cocaina". "Morgan - aggiunge - lo conosco. L'ho incontrato in tre occasioni e sempre ci siamo divertiti. E' uno frizzante. L'ho incontrato al Tenco. Se ha fatto una dichiarazione coraggiosa e poi una ritrattazione, nella ritrattazione è stato ancora più coraggioso. Secondo me ha fatto bene a dirlo, alla fine dei conti".joe.p.
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